Secondo un nuovo sondaggio condotto dall'exchange di criptovalute Independent Reserve, a Singapore l'adozione delle criptovalute sta crescendo, soprattutto tra le generazioni più giovani che cercano di sfruttare al meglio la ricchezza generazionale che Bitcoin (BTC) e altri asset digitali possono offrire.
Il 43% degli intervistati ha dichiarato di possedere criptovalute, mentre il 46% prevede di acquistare asset digitali nei prossimi 12 mesi. Due terzi degli intervistati nella fascia di età compresa tra i 26 ed i 45 anni ha affermato di possedere già criptovalute.
Non sorprende che il 93% abbia dichiarato di aver sentito parlare di Bitcoin. Quasi il 40% ha definito BTC un "bene di investimento" ed il 25% sostiene che sia una "riserva di valore" o "oro digitale".
Tra gli utenti di età compresa tra i 26 ed i 35 anni, tre quarti hanno affermato di ritenere che le criptovalute diventeranno ampiamente accettate da individui ed aziende. Questo punto di vista rispecchia l'adozione positiva di Singapore nei confronti dei beni digitali in più parti della società. Come riportato recentemente da Cointelegraph, le autorità finanziarie di Singapore hanno confermato che stanno lavorando con le loro controparti francesi per studiare le applicazioni transfrontaliere delle CBDC.
La Monetary Authority di Singapore, la banca centrale della città-stato, ha persino offerto ai cittadini premi in denaro per presentare le loro idee sulle valute digitali.
Adrian Przelozny, CEO di Independent Reserve, ha descritto Singapore come un "hub chiave in Asia, grazie alla sua robusta e regolamentata infrastruttura dei mercati finanziari ed all'apertura alle nuove tecnologie".
Raks Sondhi, direttore di Independent Reserve, ha spiegato ulteriormente i vantaggi di Singapore in una mail:
"Molti exchange di criptovalute ed aziende blockchain sono alla ricerca di certezza normativa. Il Payment Services Act della Monetary Authority of Singapore fornisce un quadro normativo stabile per licenze ed operazioni. Con questa legge, Singapore è pronta a rafforzare la sua reputazione di leader nel settore, con domande di licenza da parte dei principali exchange di criptovalute di tutto il mondo già presentate."
Un portavoce dell’exchange ha dichiarato a Cointelegraph che gli abitanti di Singapore sembrano essere molto più avanti nella curva di adozione rispetto ad altre nazioni. Ad esempio, nel 2020, l'exchange ha pubblicato uno studio indipendente sull'Australia, che ha mostrato un tasso di possesso di criptovalute del 18,6%. Complessivamente, nel 2020 Singapore ha ottenuto 63 punti nell'IRCI su una scala da 1 a 100, rispetto ai 47 dell'Australia.