Robinhood, popolare app di trading retail, ha rivelato che la compravendita di criptovalute è cresciuta in termini di popolarità sulla piattaforma: ora rappresenta il 41% delle sue entrate.
Secondo i risultati finanziari del secondo trimestre pubblicati in data 18 agosto, l'azienda ha generato 233 milioni di dollari derivanti da servizi di trading di criptovalute, rispetto ai 5 milioni di dollari per l'intero 2020. Oltre il 60% dei conti Robinhood finanziati ha scambiato asset digitali durante il secondo trimestre del 2021.
Con l'inizio del 2021, che ha registrato una frenesia speculativa di memecoin, un enorme 62% delle entrate derivanti da crypto di Robinhood è stato generato da operazioni in Dogecoin.
Questo rapporto sugli utili è il primo pubblicato da Robinhood da quando è diventata una società per azioni. Vlad Teev, co-fondatore e CEO di Robinhood, ha dichiarato:
"Siamo incoraggiati dal numero di persone che accedono al sistema finanziario per la prima volta attraverso Robinhood".
Le entrate hanno totalizzato 565 milioni di dollari per il trimestre in generale, un aumento del 131% rispetto ai 244 milioni di dollari del secondo trimestre 2020. Gli utenti attivi mensili sono più che raddoppiati su base annua (YoY) da 10,2 milioni a 21,3 milioni, mentre i conti finanziati sono aumentati del 130% nello stesso periodo.
Anche il valore degli asset custoditi da Robinhood è triplicato di anno in anno, totalizzando 102 miliardi di dollari.
Nonostante l'aumento delle entrate crypto, Robinhood ha registrato una perdita complessiva di 464 milioni di dollari per il secondo trimestre. Tuttavia, le perdite sono attribuite a rettifiche contabili relative ai warrant fluttuanti e alle note detenute dalla società.
Correlato: Azionisti di Robinhood pretendono crypto wallet e cappelli brandizzati