Bitcoin viene perlopiù utilizzato per investimenti e speculazione, afferma il CEO di Luno

Marcus Swanepoel, CEO dell'exchange di criptovalute Luno, ha affermato che la maggior parte degli utenti utilizza Bitcoin (BTC) come strumento d'investimento e speculazione. Le piccole transazioni rappresentano pertanto soltanto una piccola percentuale dei casi d'utilizzo della moneta.

Uso di Bitcoin: 90% oro digitale, 10% contante digitale

Durante un'intervista recentemente trasmessa su CNBC, Swanepoel ha svelato che quasi tutti i possessori di Bitcoin sono investitori o speculatori:

"Direi che circa il 90% fa parte della categoria investimenti / speculazione. Sono persone con una visione a lungo termine sulla criptovaluta. Soltanto il 10% preferisce invece utilizzare Bitcoin per portare a termine transazioni.

Swanepoel ha infine dichiarato che, quando si gestisce un portfolio d'investimento, "non ha senso collocare soltanto una minuscola parte del denaro nelle criptovalute". A suo parere, nonostante si tratti di un investimento ad alto rischio, il potenziale di rendimento è incredibile.

Bitcoin non è ancora un investimento sicuro

Questa settimana Nelson Minier, a capo della divisione dedicata al trading OTC di Kraken, ha affermato che Bitcoin non può ancora essere considerato un rifugio sicuro per i propri investimenti:

"Non sono sicuro che possa già essere definito un asset sicuro, ma sta iniziando a comportarsi come tale. Penso che la gente stia iniziando a gestire i propri portfolio, stia lentamente iniziando ad entrare nel settore.

E quando il mercato tradizionale diventa instabile, Bitcoin ottiene una buona crescita. Voglio dire, una cosa del genere non sarebbe mai accaduta in passato, perché veniva considerato un asset rischioso. È ancora troppo presto per definire Bitcoin un rifugio sicuro, ma ci stiamo chiaramente spostando verso questa direzione."