Mercati delle criptovalute stabili, la volatilità del Bitcoin e delle altcoin continua a scendere

Venerdì, 26 ottobre: sui mercati delle criptovalute continua a permanere una quiete misteriosa, mentre la volatilità del Bitcoin (BTC) raggiunge il minimo storico e le altcoin rimangono stagnanti.

Market visualization from Coin360

Grafico fornito Coin360

I dati del price tracker di Cointelegraph e di Coin360 dipingono un quadro deludente per gli speculatori a breve termine, ma che ha rallegrato molti analisti, che hanno iniziato a celebrare una nuova era di stabilità del Bitcoin.

Venerdì scorso, Bloomberg si è unita a diversi analisti del settore delle criptovalute nell'evidenziale la volatilità particolarmente bassa del Bitcoin, che ad ottobre 2018 è scesa al livello più basso degli ultimi diciotto mesi. Secondo molti esperti, ciò indicherebbe che la moneta si sta avvicinando al suo bottom.

Allo stesso tempo, si ritiene che il mercato ribassista stia per "stancarsi", lasciando spazio ad una prossima mossa di stampo rialzista. 

Tale pensiero è stato ripetuto da Tom Lee di Fundstrat Global Advisors all'inizio di questa settimana.

Al momento della stesura di questo articolo, la coppia BTC/USD si aggira sui 6.480$, livello su cui si sofferma dallo scorso week-end.

Bitcoin 7-day price chart

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: CoinMarketCap

Identica la situazione di Ethereum (ETH), che rispetto alla quotazione di ieri ha registrato una variazione pressoché irrisoria.

Al momento della stesura di questo articolo, la coppia ETH/USD si aggira sui 203$, in linea con la quotazione della settimana scorsa, mentre le sue perdite mensili ammontano all'8%.

Ethereum 7-day price chart

Grafico settimanale di Ethereum. Fonte: CoinMarketCap

Tra gli asset della top 20 non si registra alcuna anomalia: tutte le criptovalute subiscono variazioni che non superano l'1%, ad eccezione di Zcash (ZEC), che ha perso il 4% rispetto alla giornata di ieri, finendo a quota 121,22$.

La capitalizzazione complessiva del mercato rimane appena sotto i 210 mld di dollari, in linea con il livello dell'ultima settimana.