Arizona: approvato disegno di legge relativo alle Blockchain

In data 3 aprile, una legge che permetterà alle aziende di archiviare e condividere dati su registri distribuiti è stata ufficialmente approvata in Arizona dal Governatore Doug Ducey.

La Arizona House of Representatives ha promosso la normativa HB 2603 con 56 voti a favore, 3 contro e 1 astenuto. Il Senato dell'Arizona procederà pertanto ad approvare la legge.

Il disegno di legge venne introdotto per la prima volta a febbraio, sotto forma di emendamento, alla Arizona Revised Statutes dal Deputato Jeff Weninger. Si tratta di una delle tre normative che mirano ad "aprire le porte alle tecnologie emergenti in Arizona".

Sia la HB 2602 che la HB 2601 sono in attesa di una terza lettura da parte del Senato. La prima legge impedirà alle città di vietare attività di mining all'interno delle residenze, mentre la seconda affronta l'argomento security e crowdfunding: riconosce le "monete virtuali" come "rappresentazione digitale di valore", e autorizza il loro utilizzo come strumento di scambio nei traffici in rete.

Le proposte di Weninger arrivano in seguito all'implementazione di una serie di regolamentazioni che mirano a riconoscere e delimitare le applicazioni della tecnologia Blockchain. Come riportato da Cointelegraph a marzo di quest'anno, il Senato dell'Arizona ha infatti approvato la SB 1091, che permette ai cittadini dello stato americano di pagare le proprie tasse in Bitcoin.

Ad aprile dello scorso anno, la HB 2417 ha legalizzato le firme Blockchain e riconosciuto l'esecutorietà dei contratti intelligenti. La Arizona Revised Statutes stipula che i dati archiviati all'interno di una Blockchain sono "immutabili e verificabili, e rappresentano verità senza censura".

In ogni angolo degli Stati Uniti, i governi federali stanno approvando una serie di leggi liberali riguardanti criptovalute e tecnologia Blockchain. A marzo 2017 il New Hampshire ha esonerato i trader di monete digitali dalle regolamentazioni relative alla trasmissione di denaro. Quest'anno il Wyoming ha escluso le criptovalute dalla tassa sul patrimonio.