Jon Stewart, comico ed ex conduttore del Daily Show, ha recentemente riferito che Mark Cuban, il miliardario proprietario dei Dallas Mavericks, ha spiegato in termini pratici la complessità del settore crypto.
Giovedì, intervenendo al podcast di Stewart, Cuban ha dichiarato di non essere interessato alla speculazione dei prezzi delle criptovalute come Bitcoin (BTC) e Dogecoin (DOGE), paragonandola a "giochi" simili del mercato azionario. Ha inoltre spiegato alcune basi del settore, definendolo "decentralizzato e trustless", con i titolari dei token aventi tutti diritto a determinare la direzione di ogni progetto: caratteristiche peculiari che hanno solleticato l'interesse dell'investitore.
"I miei recenti investimenti non sono in imprese tradizionali", afferma Cuban. "L'ottanta percento dei miei investimenti non legati a Shark Tank sono destinati al settore delle crypto".
Cuban ha teorizzato come un'organizzazione autonoma decentralizzata, o DAO, potrebbe essere utilizzata per fornire colonscopie e altre procedure mediche necessarie. Ha anche teorizzato come molte nuove imprese nate sulla criptoeconomia – decentralizzata e trustless – potrebbero soppiantare istituzioni tradizionali tra cui banche, assicurazioni e l'industria editoriale.
"È il 1995 per le criptovalute", ribadisce Cuban, riferendosi al fatto che l'industria sia ancora nei suoi primi giorni di vita, come fu per Internet:
"Le criptovalute sono complesse, ma tra dieci anni, queste applicazioni – quelle che avranno successo – creeranno la propria economia. Proprio come ai tempi di Internet, sarà la generazione più giovane che lo capirà per prima".
Negli ultimi anni, l'opinione della star di Shark Tank sulle criptovalute è mutata significativamente: in particolare, una volta ammise che avrebbe "preferito acquistare banane" piuttosto che oro o BTC. L'investitore miliardario da allora sostiene Polygon (MATIC), investendo centinaia di migliaia di dollari in compensazioni di carbonio tokenizzate ed esortando per una regolamentazione delle stablecoin.
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Stewart ha espresso di aver maturato una migliore comprensione del settore, a suo parere un'evoluzione tecnologica ed economica piuttosto che un sistema valutario. Teme tuttavia l'idea di lasciare decisioni estremamente importanti in mano alla gente comune.
A metà dicembre, il comico ha scherzato sul lancio di un suo token:
And if you like the “website” you’ll love my next project. Crypto “Stewcoin”!
— Jon Stewart (@jonstewart) December 16, 2021