Audi esplora gli utilizzi della tecnologia Blockchain nella sua rete di distribuzione

Come riportato oggi 30 marzo da Cointelegraph auf Deutsch, Audi, la famosa casa automobilistica di Ingolstadt, sta testando la tecnologia Blockchain nei processi di distribuzione fisici e finanziari. Con questa nuova soluzione, Audi punta ad aumentare la sicurezza e la trasparenza delle sue catene di distribuzione globali.

La compagnia aveva già pubblicato una Proof-of-Concept (PoC) del suo sistema Blockchain l'anno scorso, dopo aver testato con successo la tecnologia basata sull'Hyperledger Fabric di IBM. Dati i risultati positivi del progetto, la direzione di Audi ha deciso di proseguire oltre la fase di PoC.

Il gruppo di ricerca, composto da rappresentanti di varie unità organizzative come finanza, produzione, logistica e IT, sta attualmente esplorando la rappresentazione e la documentazione dei processi logistici internazionali, accordi finanziari compresi.

Inoltre, il team sta esplorando vari casi d'uso in cui si può adoperare la tecnologia Blockchain per migliorare la sicurezza dei trasferimenti di dati, l'efficacia delle catene di approvvigionamento, la gestione delle reti energetiche locali e la gestione delle entità digitali.

Alexander Dietmeier, Head of Treasury del gruppo Audi AD, ha dichiarato in un'intervista a Die Produktion che la tecnologia Blockchain ha il potenziale per cambiare i vari principi operativi all'interno delle aziende industriali e aprire nuove opportunità. Dietmeier ha anche sottolineato che in futuro Audi potrebbe accettare le criptovalute come metodo di pagamento.

Recentemente, si è parlato anche degli esperimenti Blockchain effettuati dalle altre case automobilistiche tedesche, come BMW, Mercedes e Porsche.

Mercedes Benz, filiale del gruppo automobilistico Daimler AG, sta emettendo la sua criptovaluta MobiCoin per spingere i conducenti ad adottare una guida più rispettosa dell'ambiente. La casa automobilistica Porsche sta esplorando l'utilizzo di app blockchain nei suoi veicoli in collaborazione con la startup di Berlino XAIN.

BMW starebbe invece pensando di espandere il proprio portfolio collaborando con una startup Blockchain, con la quale sta sviluippando un sistema per l'approvvigionamento etico del cobalto usato nei suoi prodotti.