Il governo australiano ha lanciato un bando che presenta due fondi da 3 milioni di dollari ciascuno, volti a finanziare progetti blockchain che permettano di migliorare la tracciabilità nell'industria mineraria e il monitoraggio delle tasse nel settore alimentare.

Le candidature rimarranno aperte fino al 29 aprile: vi possono partecipare singoli individui, partnership, gruppi di ricerca finanziati con soldi pubblici, oppure società costituite in Australia che possiedono un Australian Business Number idoneo per poter presentare la domanda.

Il denaro sarà utilizzato per finanziare due progetti distinti. Il programma "Food and Beverage Provenance" mira a supportare economicamente il team che riuscirà a semplificare il complessi processi associati alla tassazione dei produttori di alcolici.

Il programma "Critical Minerals Pilot" supporterà invece il progetto che rafforzerà l'integrità della supply chain dell'industria mineraria. Fungerà inoltre da contributo all’Australia’s National Ethical Certification Scheme, che si occupa di dimostrare la provenienza dei minerali locali esportati nei mercati internazionali.

L'annuncio afferma:

"Ci aspettiamo che i progetti di successo nasceranno dalla collaborazione tra più organizzazioni, inclusi i regolatori."

I partecipanti devono dimostrare che i loro progetti soddisfino i requisiti dei due programmi pilota e dei regolatori, riducano gli oneri di conformità per le imprese e supportino la community australiana delle start-up blockchain.

Il documento aggiunge:

"Il vostro prodotto blockchain dovrà essere unico, fornire valore aggiunto, e non essere la copia di un prodotto già presente nel mercato."

I candidati devono anche dimostrare la sicurezza della piattaforma da loro ideata, che dovrà essere resistente a potenziali attacchi 51%, nonché esporre come le informazioni inviate al protocollo vengono controllate e verificate.

Il governo australiano si è speso in prima persona per incentivare lo sviluppo del suo emergente settore DLT, sin da quando nel 2020 ha svelato la sua roadmap quinquennale per la blockchain.

A novembre, il governo ha condotto un esperimento basato sulla tecnologia blockchain: ha condiviso alcuni documenti interni tra alcuni dipendenti pubblici locali e le loro controparti a Singapore.