La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti sta indagando su Binance Holdings: pare che cinque anni fa, con il lancio tramite Initial Coin Offering (ICO) del suo token BNB, l'azienda possa aver infranto le leggi sui titoli.

Binance è il più grande exchange di criptovalute del mondo, mentre BNB è la quinta criptovaluta per capitalizzazione di mercato.

La ICO di BNB si è svolta a luglio 2017 su diverse piattaforme, al culmine del cosiddetto "boom delle ICO"; l'exchange Binance ha aperto i battenti pochi giorni dopo. Secondo un'indagine condotta da Bloomberg, svariati residenti statunitensi potrebbero aver preso parte all'offerta: un fattore cruciale per il caso della SEC. Il regolatore statunitense sostiene infatti che la maggior parte delle criptovalute è comparabile a titoli azionari, e per questo motivo ha già intentato cause legali contro numerosi progetti ICO.

Il fondatore e CEO di Binance, Changpeng "CZ" Zhao, aveva dichiarato in un post del 2020 che la formulazione del white paper di BNB era stata modificata a gennaio 2019 in quanto vi era "il potenziale che l'asset venisse frainteso come security in alcune regioni." Il ramo americano di Binance, Binance.US, è stato creato nello stesso anno.

A maggio, Reuters ha inoltre pubblicato un lungo report in cui sostiene che Binance avrebbe elaborato – fra il 2017 e il 2021 – almeno 2,35 miliardi di dollari di transazioni legate ad hack, frodi di investimento e vendita di narcotici. Inoltre, in quegli anni l'azienda possedeva deboli processi Know Your Customer (KYC) e Anti-Money Laundering (AML).

Reuters cita in particolare l'attacco hacker a Eterbase: alcuni dei proventi sono stati riciclati tramite Binance dal gruppo di hacker nordcoreano Lazarus. Pare inoltre esserci un'associazione fra Binance e il marketplace di droghe russo Hydra.

Un portavoce di Binance ha contestato i risultati di Reuters, sostenendo che si tratta di "un report mal informato, che utilizza dati obsoleti del 2019 e attestazioni personali non verificate."

Binance è già oggetto di diverse indagini federali negli Stati Uniti, inclusa un'altra indagine da parte della SEC. Lo scorso anno, anche la US Commodity Futures Trading Commission ha avviato un'inchiesta sulle pratiche di trading dell'exchange.

Sempre nel 2021, la Financial Conduct Authority ha ordinato a Binance Markets, filiale dell'azienda operante nel Regno Unito, di cessare le proprie attività. Lo stesso è avvenuto lo scorso giugno in Ontario, Canada.