I membri della Commissione Bancaria del Senato degli Stati Uniti dovrebbero riprendere l’esame della proposta di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali nella seconda settimana di gennaio, dopo mesi di rinvii.
Secondo quanto riportato e a detta di fonti informate sui fatti, la Commissione Bancaria potrebbe tenere un markup sul Responsible Financial Innovation Act proprio nella seconda settimana di gennaio. L’iniziativa segnerebbe un passo avanti nell’iter legislativo, rallentato finora dalle preoccupazioni dei legislatori democratici sulla finanza decentralizzata (DeFi) e dal più lungo shutdown del governo statunitense nella storia.
Cody Carbone, CEO dell’organizzazione di advocacy per gli asset digitali The Digital Chamber, ha dichiarato a Cointelegraph che “nella seconda settimana di gennaio è previsto almeno un markup alla legislazione sulla struttura del mercato in sospeso al Senato”. Anche la Commissione Agricoltura del Senato degli Stati Uniti sta esaminando una propria versione del disegno di legge sulla struttura del mercato, prima di un’eventuale votazione in aula.
Il provvedimento sulla struttura del mercato, approvato a luglio dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti con il nome di Digital Asset Market Clarity Act (CLARITY), dovrebbe rafforzare i poteri della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) nella regolamentazione degli asset digitali. Le prime bozze del testo al Senato indicavano inoltre una maggiore collaborazione tra la CFTC e la Securities and Exchange Commission (SEC) sul fronte della regolamentazione delle criptovalute.
Resta incerto se la legislazione possa contare su sostegno sufficiente per essere approvata dal Senato qualora arrivasse al voto in aula. Il senatore repubblicano Thom Tillis ha dichiarato a ottobre che l’avvio della campagna elettorale per le elezioni di midterm del 2026 potrebbe rallentare i progressi sui disegni di legge in ambito crypto, inclusi quelli sulla struttura del mercato.
Importante sostenitrice della legge sulla struttura del mercato lascia il Congresso
Oltre alle incognite politiche, una delle sostenitrici più esplicite del disegno di legge al Senato, la senatrice del Wyoming Cynthia Lummis, ha dichiarato il 19 dicembre che non si ricandiderà alle elezioni del 2026.
La parlamentare, che avrà completato un solo mandato al Senato, ha affermato che la propria energia non “corrisponde” a quanto richiesto per ricoprire l’incarico per altri sei anni. Nonostante l’annuncio, ha continuato a promuovere il sostegno al disegno di legge.


