L'8 agosto, la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha pubblicato un avvertimento riguardante dei presunti truffatori che sostengono di essere un'azienda che opera nel settore delle criptovalute autorizzata dalla FCA: è il secondo caso in una settimana.
Secondo la FCA, la società fraudolenta Good Crypto distribuiva "dettagli falsi o li mescolava con alcuni dettagli corretti di un'altra ditta registrata", che in questo caso era l'azienda londinese Arup Corporate Finance.
"Questa società autorizzata dalla FCA, per la quale i truffatori sostengono di lavorare, non ha alcuna associazione con la 'ditta clone'," precisa il regolatore.
Good Crypto ha il proprio sito web e altre informazioni di contatto, che la FCA ritiene possano essere false o "mischiate" con quelle della Arup.
Nella giornata di ieri, il regolatore aveva portato all'attenzione pubblica un'altra azienda sospetta, che sosteneva di essere affiliata alla società di investimento Fair Oaks Capital.
Dopo qualche ritardo, la FCA ha ufficialmente cominciato a verificare la conformità legale dei gestori di token e delle altre aziende del settore.
A maggio, il totale delle aziende analizzate dal regolatore inglese ammontava a 24.
A marzo, sono stati trovati dei collegamenti tra una società fantasma registrata in Regno Unito e alcuni fondi rubati dal famoso exchange di criptovalute Mt. Gox.