Azienda di bibite diventata società di Blockchain annuncia nuovo CEO e spinoff per evitare il delisting dal Nasdaq

La Long Blockchain Corp, precedentemente un marchio di bevande analcoliche,  dopo aver ricevuto un avviso di cancellazione venerdì 16 febbraio da parte del Nasdaq, a causa di una capitalizzazione di mercato troppo bassa, ha deciso di compiere un ultimo sforzo per preservare il suo originario business di bevande. Long Island Brand Beverages LLC (LIBB) è ufficialmente fuori dalla sua società madre Long Blockchain Corp. (LBCC), secondo un comunicato stampa consegnato a GlobeNewsWire martedì 20 febbraio.

Il Nasdaq aveva minacciato di rimuovere dal listino l'ex Long Island Iced Tea Corp. nell'ottobre 2017. La società si è ribattezzata Long Blockchain Corp. a fine dicembre 2017, vedendo un aumento quasi immediato del 500% del prezzo delle azioni, che ha contribuito ad evitare la cancellazione.

Nella giornata di ieri, Long Blockchain Corp. ha annunciato con un comunicato stampa l'intenzione di separarsi completamente dal marchio di bevande originale entro il secondo trimestre del 2018. Il cambio di nome della società è stato ridicolizzato nella comunità cripto come un modo veloce per tirar su del denaro, ma nel comunicato stampa l'ex CEO Philip Thomas dichiara che faceva parte del piano da sempre:

"Abbiamo sempre avuto l'intenzione di staccarci dal business delle bevande dopo essere passati alle tecnologie Blockchain, e crediamo che sia arrivato il momento giusto per intraprendere tale azione. Shamyl ha dimostrato grande iniziativa e leadership da quando è entrato nel team, e la sua nomina a CEO e il nostro spin-off programmato consentirà alla società di concentrarsi sulle Blockchain."

Il comunicato stampa ha annunciato che Shamyl Malik, un veterano della tecnologia finanziaria, assumerà il ruolo di nuovo CEO di Long Blockchain Corp per sviluppare e investire in soluzioni Blockchain "a catena" scalabili a livello globale.

La LIBB, al momento controllata al 100% da Long Blockchain, si dividerà da quest'ultima nel modo più appropriato: un "hard fork", per così dire, che al momento dello spin-off consentirà agli azionisti di rivendicare sia le azioni di LIBB che di LBCC.

"Si prevede che lo spin-off offrirà agli azionisti l'opportunità di capitalizzare sia sul nuovo business della società, le blockchain, sia sulla continua crescita di LIBB. Gli azionisti deterranno la stessa percentuale di LIBB che possiedono attualmente nella società madre", ha affermato Philip Thomas.

La LIBB non è l'unica azienda a cambiare il suo nome per includere la parola "Blockchain", probabilmente come trovata pubblicitaria. A gennaio, infatti,  al Securities Regulation Institute, il presidente della SEC Jay Clayton ha emesso un avvertimento specifico per le aziende che saltano su questo carro, dichiarando che la SEC effettuerà controlli più severi in questi casi.