Changpeng Zhao, CEO di Binance, ha dichiarato che è improbabile che l'azienda acquisisca istituti bancari, nonostante la crescente preoccupazione per le società di criptovalute che vengono sottoposte a debanking, compresa la stessa Binance in Australia.
Quest'anno il crollo di diversi istituti bancari statunitensi ha suscitato il timore che il pool di banche cripto-friendly si stia riducendo. Ad esempio, Silvergate, Silicon Valley Bank e Signature Bank, per citare alcuni dei principali partner bancari dell'industria crypto, hanno capitolato quest'anno.
Nel frattempo, in Australia, Binance Australia ha annunciato l'interruzione dei suoi servizi in dollari australiani a seguito della decisione del provider dei pagamenti di interrompere il supporto a l'exchange. Al momento Binance non ha ancora trovato un fornitore alternativo.
AGGIORNAMENTO - Abbiamo confermato con il nostro partner locale che i nostri utenti possono continuare a prelevare AUD tramite bonifico bancario fino alle 17:00 del 1 Giugno 2023 AEST. Gli utenti possono continuare a comprare e vendere criptovalute tramite carta di debito e di credito.
Stiamo lavorando duramente per trovare un fornitore alternativo...
— Binance Australia (@Binance_AUS) May 22, 2023
UPDATE - We have confirmed with our local payment partner that our users can continue to withdraw AUD via bank transfer until 17:00 June 1, 2023 AEST. Users can still continue to buy and sell crypto via debit and credit card.
— Binance Australia (@Binance_AUS) May 22, 2023
We are working hard to find an alternative provider…
Nell'episodio del 29 Maggio del Bankless Podcast, CZ ha risposto a una domanda del popolare utente Twitter DegenSpartan, che ha chiesto con umorismo: "Per favore, puoi comprare una banca e renderla crypto-friendly?".
"Beh, ci abbiamo pensato", ha risposto CZ, descrivendo poi i limiti di questa idea:
"La realtà è molto più complessa dell'idea. Se compri una banca, questa funziona solo in un Paese e devi comunque avere a che fare con le autorità di regolamentazione bancaria di quel Paese. Non significa che comprando una banca si possa fare tutto quello che si vuole".
"Se le autorità di regolamentazione bancaria dicono 'non potete lavorare con le criptovalute', allora possono togliervi la licenza se lo fate. Quindi l'acquisto di una banca non impedisce ai regolatori di dirvi 'no, non potete toccare le cripto'", ha aggiunto.
Approfondendo la questione, CZ ha sostenuto che anche se Binance acquistasse una banca, avrebbe comunque bisogno di "banche corrispondenti in tutto il mondo e la maggior parte delle banche corrispondenti sono negli Stati Uniti".
" Quindi le banche corrispondenti diranno alla vostra banca 'guardate che se toccate le cripto, non faciliteremo le vostre transazioni internazionali'", ha spiegato.
Un altro problema è il costo, ha affermato CZ, suggerendo che Binance potrebbe a malapena trarre profitto dal possedere una banca, o una rete di banche.
"Le banche non sono economiche. Le banche sono molto costose a fronte di ricavi commerciali molto ridotti. [...] L'ammontare del capitale richiesto è piuttosto elevato e l'approvazione normativa per l'acquisto di una banca è pari o superiore alla creazione di una nuova banca, il che è molto oneroso", ha affermato, aggiungendo:
"Molte banche non hanno modelli di business solidi. Sono imprese molto rischiose. Prendono i soldi dei clienti, li prestano, cercano di fare soldi e se non li recuperano dichiarano bancarotta. In molti Paesi il governo le salva, ma a me non piace gestire questo tipo di attività".
Alla fine, tuttavia, CZ ha dichiarato che Binance potrebbe effettuare piccoli investimenti di minoranza nelle banche, così da "sperare di influenzarle ad essere più amichevoli nei confronti delle criptovalute".