Il crypto exchange Binance sta collaborando con la società di revisione contabile Mazars nell'ambito delle verifiche della proof-of-reserve (PoR) innescate dal crollo di FTX.

Come riportato ieri dal Wall Street Journal, Mazars – società di revisione contabile che ha lavorato per l'azienda dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump – è stata nominata revisore ufficiale per condurre una "verifica finanziaria di terza parte" nell'ambito degli aggiornamenti PoR di Binance.

Secondo quanto riferito da un portavoce di Binance, la società di revisione contabile sta già esaminando tutte le informazioni condivise pubblicamente da Binance su Bitcoin (BTC) PoR e verificherà anche i futuri aggiornamenti e token. "Il primo aggiornamento di verifica per BTC sarà completato questa settimana", ha aggiunto il rappresentante.

Mazars è una società internazionale di contabilità con sede a Parigi. La sua divisione statunitense, Mazars USA, è stata a lungo la società di revisione contabile di Trump e dal 2019 è stata coinvolta in una controversia con la richiesta di alcuni documenti finanziari di Trump da parte della House Oversight and Reform Committee. Secondo quanto riferito, la società ha infine tagliato i ponti con Trump e la sua famiglia nel 2022.

La notizia fa seguito allo spostamento di grandi quantità di criptovalute nell'ambito delle verifiche PoR di Binance. Il 28 novembre, l'exchange ha inviato 127.351 BTC, pari a circa 2 miliardi di dollari, ad un wallet sconosciuto. Il CEO Changpeng "CZ" Zhao ha successivamente annunciato che la transazione faceva parte del processo PoR in corso.

L'attività ha suscitato alcune preoccupazioni nella community, poiché in precedenza CZ ha sostenuto che quando gli exchange spostano grandi quantità di criptovalute per dimostrare l'indirizzo del proprio wallet, solitamente comporta problemi di fondo.

Come riportato in precedenza, Binance ha lanciato un processo e un meccanismo di PoR in risposta al crollo e al fallimento della piattaforma FTX. Il 25 novembre l'azienda ha anche pubblicato una proof of fund per Bitcoin basata sul Merkle Tree, solo una delle diverse misure adottate da Binance per dimostrare la propria trasparenza.

Binance non è l'unica a compiere grandi sforzi per mantenere la fiducia dei propri clienti a seguito del crollo di FTX, con molti altri exchange come OKX e KuCoin che si sono affrettati a rilasciare i propri rapporti PoR. Nel frattempo, alcuni analisti del settore ritengono che l'attuale processo di PoR da parte degli exchange sia tendenzialmente inutile, a meno che non forniscano anche le liabilities, molto difficili da falsificare.

Al momento della stesura, Binance non ha risposto alla richiesta di commento di Cointelegraph.