L'exchange di criptovalute Binance ha dichiarato che imparerà dai problemi normativi che hanno interessato Libra, la valuta digitale di Facebook.
In un'intervista del 29 agosto, il cofondatore di Binance He Yi ha affermato che la società lavorerà con i regolatori sin dal primo giorno per la sua stablecoin Venus. L'uomo ha inoltre confermato che Venus sarà principalmente destinata ai paesi non occidentali.
Imparare dagli errori altrui
Da quando ha annunciato il progetto Libra a giugno, Facebook ha dovuto subire un severo controllo da parte degli organi di regolamentazione di tutto il mondo. Binance sostiene che gestirà meglio la questione regolamentazioni, concentrandosi fin dall'inizio sulla conformità normativa. Yi ha spiegato:
"Quando vorremo lanciare Venus in un paese, ci assicureremo che sia conforme alle normative."
Come riportato da Cointelegraph la scorsa settimana, il progetto Venus si concentrerà sulla creazione di varie stablecoin locali in tutto il mondo. La società ha affermato che il progetto trae sì ispirazione da Libra, ma sarà caratterizzato da un approccio più conservativo, che darà priorità alla conformità normativa.
Un'altra differenza tra Venus e Libra è l'attenzione di Binance alla collaborazione con governi e aziende nei paesi non occidentali. In particolare, He Yi ha dichiarato che l'ambito geografico di Venus si allineerà grossomodo a quello delll'iniziativa cinese "Belt and Road", conosciuta nel nostro Paese come "Nuova via della seta".
Tuttavia, Venus dovrà certamente lavorare sodo per raggiungere la conformità normativa e l'adozione, anche nella stessa Cina. Oltre a Libra, dovrà fare i conti con la concorrenza della criptovaluta cinese proposta dalla Banca Centrale, anche se la data di lancio di quest'ultima non è stata ancora confermata.