Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE) e nota critica di Bitcoin (BTC), ha condiviso la storia di un investimento in criptovalute non andato a buon fine.

Il 24 novembre, durante un incontro al municipio di Francoforte, Lagarde ha raccontato a un gruppo di studenti di come suo figlio abbia perso "quasi tutti" i suoi investimenti in crypto nonostante i continui avvertimenti: "Mi ha totalmente ignorato, che ovviamente è un suo diritto. [Ma] ha perso quasi tutto il denaro che aveva investito."

Il capo della BCE non ha rivelato la somma persa dal figlio, ma ha evidenziato che non si trattava di una cifra particolarmente alta:

"Quando poi ne ho parlato di nuovo con lui, ha accettato con riluttanza che avevo ragione. [...] Ho, come si può capire, un'opinione molto bassa delle criptovalute [...] Le persone sono libere di investire i loro soldi dove vogliono e di speculare quanto vogliono, [ma] non dovrebbero essere libere di compiere trade e attività criminalmente sanzionate."

Lagarde è nota nella community per la sua posizione anti-crypto. Nel 2022, il capo della BCE ha sostenuto che le criptovalute "non valgono nulla" perché gli asset sono "basati sul nulla". Nel 2021 ha anche dichiarato che molto difficilmente le banche centrali delle varie nazioni del mondo inizieranno a detenere BTC.

Pur criticando le criptovalute, Lagarde è una grande sostenitrice del concetto di Central Bank Digital Currency (CBDC). Nell'aprile del 2023, ha ammesso che l'euro digitale sarà utilizzato in modo "limitato" per controllare i pagamenti che i cittadini possono effettuare.