Oggi il Bitcoin (BTC) è sceso sotto quota 6.000$ per la prima volta da giugno di quest'anno. I dati raccolti dall'Indice dei Prezzi di Cointelegraph e da Coin360 dipingono un panorama tetro per i trader: forti ribassi per tutte le principali criptovalute, in alcuni casi addirittura superiori al 15%.
Grafico offerto da Coin360
Al momento della stesura di questo articolo, la coppia BTC/USD ha subito un lieve rialzo, tornando a circa 6.100$. Ciononostante la moneta ha registrato delle perdite settimanali pari al 14%.
Il Bitcoin è pertanto tornato ai valori di metà luglio, prima che l'improvvisa impennata del mercato spingesse il valore della moneta a 8.450$.
Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph
Tali perdite non sembrano tuttavia così disastrose se comparate a quelle di altre monete, come ad esempio Ethereum (ETH), in rosso del 16% rispetto alla giornata di ieri e di quasi il 35% per quanto riguarda i movimenti settimanali.
Negli ultimi 30 giorni il prezzo della coppia ETH/USD è crollato di quasi il 40%.
Grafico mensile di Ethereum. Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph
La dominance del Bitcoin ha ora superiore al 54%: un valore che non veniva registrato da dicembre dello scorso anno. Queste cifre hanno spinto numerosi analisti su Twitter a prevedere per il prossimo futuro rialzi simili a quelli di fine 2017.
Altri esperti hanno tuttavia espresso pareri meno favorevoli: Ted Rogers, presidente di Xapo, ha affermato che le condizioni correnti porteranno ad "un'estinzione di massa" delle altcoin. A suo parere infatti "il 90% della lista di CoinMarketCap sparirà prima o poi... potrebbe accadere proprio adesso".