Dopo aver valutato i dati provenienti dai portali d'informazione specializzati in criptovalute, i ricercatori di The TIE hanno scoperto una correlazione fra prezzo di mercato di Bitcoin e numero di volte che i media hanno menzionato l'imminente halving.

"Abbiamo notato come, quando lo scorso autunno i riferimenti all'halving sono diminuiti, anche il prezzo della criptovaluta ha registrato un ribasso", ha spiegato Joshua Frank, CEO di The TIE. "E una volta che si è nuovamente cominciato a parlare dell'halving, il prezzo di Bitcoin è tornato a salire."

In data 22 febbraio, The TIE ha pubblicato su Twitter un grafico che mostra questa correlazione:

"Il numero di volte che l'halving è stato menzionato dalle testate giornalistiche specializzate in criptovalute pare aver causato una crescita del prezzo di BTC. [...] Il numero di riferimenti all'halving ha raggiunto il valore più alto di sempre."

Halving previsto per quest'anno

L'halving di Bitcoin è previsto per maggio di quest'anno: si tratta di un evento che ridurrà la ricompensa per il mining di nuovi blocchi da 12,5 a 6,25 BTC, diminuendo così il numero di nuove criptovalute che entrano regolarmente nel mercato.

Questo evento avviene automaticamente ogni circa quattro anni: dalla sua nascita nel 2009 ad oggi, Bitcoin ha già completato altri due halving. Storicamente in seguito a tale dimezzamento il prezzo della criptovaluta è aumentato in maniera esponenziale, e pertanto è presente parecchio fermento nel settore in vista di maggio.

Dopo aver preso in esame gli articoli pubblicati da 22 portali d'informazione, fra i quali anche Cointelegraph, CoinDesk, Bitcoinist e The Block, The TIE ha identificato una correlazione "moderatamente forte e positiva" tra il numero di riferimenti all'halving e prezzo dell'asset.

Joshua Frank ha a tal proposito commentato:

"Ciò che è interessante in questa analisi non è tanto che le due variabili sono perfettamente correlate, ma che il prezzo ha generalmente seguito la narrativa dell'halving. Più i portali d'informazione crypto hanno discusso di tale evento e più il prezzo è aumentato.

Questa correlazione non implica tuttavia causalità."

Nel 2019 si parlava più di Bitcoin come oro digitale

Il fatto che Bitcoin venga considerato l'oro digitale è stato un fattore chiave per la crescita dello scorso anno, ha affermato Frank, ma ora sembra che la narrativa si stia spostando verso l'halving e il conseguente incremento del prezzo:

"Soltanto a partire dallo scorso autunno si è iniziato a parlare di halving e della sua correlazione con il prezzo. Negli ultimi mesi la storia dell'halving è divenuta molto popolare, ma nell'ottobre del 2019 l'idea di Bitcoin come oro digitale veniva spinta molto di più."

"Bisogna tenere presente che il grafico mostra dati relativi in quell'arco di tempo", ha aggiunto. "Non è una misura di tutte le volte che l'halving è stato menzionato."

La scorsa settimana anche Changpeng Zhao, CEO di Binance, ha affermato che in seguito all'halving il prezzo di Bitcoin aumenterà.