La maggior parte dei cittadini statunitensi che riceveranno il prossimo assegno di sussidio userà questi soldi per acquistare beni di necessità e ripagare i debiti, ma molti pianificano di investire questi soldi in criptovalute come Bitcoin (BTC), svela un nuovo sondaggio.
Uno studio condotto da Harris Poll per conto di Yahoo Finance ha svelato che il 15% delle persone che hanno ricevuto gli ultimi due assegni di sussidio ha indirizzato parte o tutto il denaro verso investimenti. Di questo gruppo, circa la metà ha acquistato criptovalute come Bitcoin ed Ether (ETH).
Questa volta il numero di riceventi che pianifica di investire il sussidio è aumentato al 17%, mentre la percentuale di potenziali acquirenti di crypto rimane stabile attorno al 41%.
L'acquisto di beni di prima necessità come affitto, generi alimentari e medicine rappresenta la preoccupazione primaria degli intervistati: il 62% spenderà i soldi ricevuti dal governo per coprire questi bisogni primari.
Un segmento considerevole degli utenti è stato in grado di risparmiare parte del denaro ricevuto con il primo (36%) e il secondo (33%) assegno. Si stima che questa cifra crescerà al 40% per il terzo assegno.
La propensione a sperimentare finanziariamente con l'assegno di stimolo si riscontra più facilmente nelle famiglie ad alto reddito. Tra gli intervistati provenienti da famiglie che guadagnano oltre 100.000$ all'anno, il 10% ha investito in criptovalute utilizzando il primo assegno e il 13% con il secondo. Con il terzo la cifra dovrebbe crescere al 14%.
Al contrario, solo il 3% delle famiglie con un reddito annuale inferiore ai 50.000$ ha investito o pianifica di investire in criptovalute.
Un simile sondaggio, recentemente condotto da Mizuho Securities, stima che il 10% dei circa 400 miliardi di dollari distribuiti direttamente ai residenti americani potrebbe essere usato per acquistare Bitcoin e azioni.