Il famoso exchange di criptovalute Bitfinex ha svelato il suo utility token UNUS SED LEO in un comunicato stampa del 17 maggio.
Il token sarà utilizzabile in vari servizi della piattaforma e potrà essere scambiato su Bitfinex a partire dal 20 maggio utilizzando Tether (USDT), Bitcoin (BTC), Ether (ETH), dollaro USA ed EOS.
Il whitepaper del progetto, pubblicato il 10 maggio, descrive LEO come "un utility token alla base dell'ecosistema iFinex". IFinex, società madre di Bitfinex, sostiene di aver implementato un'infrastruttura più forte e indipendente, grazie alla migrazione da Amazon Web Services ad un data center dedicato.
Durante l'Initial Exchange Offering del token, Bitfinex ha raccolto l'equivalente di un miliardo di dollari USA in Bitcoin e Tether.
Come segnalato di recente da Cointelegraph, la Corte Suprema di New York ha permesso a Bitfinex e alla stablecoin Tether di continuare a svolgere le proprie attività anche durante il processo giudiziario avviato dalla Procura Generale di New York.
Secondo quest'ultima, Bitfinex avrebbe utilizzato i fondi destinati a Tether per coprire un buco di bilancio da ben 850 milioni di dollari. La società ha tuttavia rigettato le accuse, definendole inaccurate e dichiarandosi pronta a lottare in tribunale:
"E sia ben chiaro che contesteremo con forza le false affermazioni fatte dalla Procura Generale di New York... In particolare, vogliamo garantire che l'accusa di aver "perso" 850 milioni di dollari è categoricamente infondata."