BitTorrent, la società di software peer-to-peer (p2p) acquisita da Tron (TRX), rilascerà la prima beta pubblica della sua social app decentralizzata, chiamata BitTorrent Live, nel secondo trimestre del 2019. Lo rivela un comunicato stampa pubblicato il 27 marzo.
Secondo il comunicato, la società ha cominciato ad offrire l'accesso anticipato al servizio di streaming BitTorrent Live già da oggi. L'app, una piattaforma di social media basata su contenuti video, assimilabile a Snapchat e TikTok, consente ai suoi utenti di creare contenuti live e connettersi con altre persone tramite dispositivi mobili.
Il servizio consentirà inoltre ai propri utenti di effettuare livestream da qualsiasi luogo in cui abbiano accesso a Internet, mentre gli spettatori saranno in grado di fornire istantaneamente feedback e preferenze. Gli utenti dell'app possono anche cercare fra i vari livestream in base ai loro interessi.
In realtà, BitTorrent Live non è una novità: nel 2012, Bram Cohen - il creatore di BitTorrent - dichiarò che l'obiettivo della piattaforma era quello di "uccidere la televisione". Anche se il software non è nuovo, il suo personaggio è cambiato molto nel tempo.
La prima versione di BitTorrent Live era per lo più solo un nuovo protocollo per il content delivery, e non un'app di social media. La versione iniziale dell'applicazione è stata chiusa dopo che la società ha tentato senza successo di raccogliere fondi per farla diventare un'azienda indipendente nell'aprile 2017.
A gennaio, l'ex chief strategy officer di BitTorrent Simon Morris ha dichiarato che Tron non sarà in grado di gestire il volume di transazioni necessario per tokenizzare BitTorrent. Morris ha inoltre affermato che non c'è "alcun modo" in cui la blockchain di Tron possa gestire il volume di transazioni richiesto dal sistema.