Secondo Mike Novogratz, CEO di Galaxy Digital, che riporta fonti di BlackRock e Invesco, il primo exchange-traded fund (ETF) Bitcoin (BTC) spot degli Stati Uniti potrebbe essere approvato prima di Febbraio.

"È un grosso affare. È una cosa importante perché entrambi i nostri contatti, sia dal lato di Invesco che da quello di BlackRock, ci fanno pensare che si tratta di una questione di quando, non di se, e che la finestra temporale è probabilmente di sei mesi", ha dichiarato Novogratz agli azionisti durante la telefonata sugli utili del Q2 di Galaxy, nel corso del quale la società di asset digitali ha riportato una perdita netta di 46 milioni di dollari.

"Si tratta probabilmente [...] di quattro o sei mesi, se dovessi metterci la mano sul fuoco, sul fatto che la SEC approverà un ETF Bitcoin".

Galaxy Digital di Novogratz è uno dei contendenti per un ETF Bitcoin Spot, per il quale ha presentato una nuova domanda a Giugno in collaborazione con Invesco — gestore patrimoniale da 1,5 trilioni di dollari e quarto emittente di ETF negli Stati Uniti.

Secondo "contatti" interni a BlackRock e Invesco, l'approvazione dell'ETF Bitcoin spot è una questione di "quando, non se", probabilmente tra "quattro o sei mesi" -- Mike Novogratz, CEO di Galaxy, durante la telefonata sugli utili di questa mattina pic.twitter.com/TIhHC7xnHI

— Eric Balchunas (@EricBalchunas) August 8, 2023

Parlando agli azionisti, Novogratz ha precisato di non avere commenti sui tempi previsti per l'approvazione dell'ETF, che è un'incognita dal momento che è in fase di approvazione da parte della Securities and Exchange Commission.

Tuttavia, Novogratz ritiene che, una volta approvato, gli emittenti di ETF Bitcoin spot come BlackRock e Invesco lotteranno con le unghie e con i denti per conquistare quote di mercato.

"La notizia della presentazione dell'ETF da parte di BlackRock e, francamente, di Invesco Plus Galaxy, ci farà lottare come cani e gatti per conquistare quote di mercato".

In risposta ad una domanda, Chris Ferraro, presidente di Galaxy Digital, ha aggiunto che non sarebbe sorpreso se la SEC approvasse un potenziale ETF Bitcoin per evitare di essere etichettata come "ostruzionista".

"Penso che l'approvazione di un ETF sia il punto di partenza per poter dire: "Ehi, non potete chiamarci anti-crypto, abbiamo appena approvato un ETF". Speriamo che sia così anche per il nostro dossier", ha dichiarato Ferraro.

L'ETF potrebbe arrivare anche prima

Nel frattempo, alcuni analisti ritengono che l'ondata di ETF Bitcoin spot potrebbe arrivare anche prima, a seconda di come si pronuncerà il giudice nella causa intentata da Grayscale contro la SEC.

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L'anno scorso Grayscale ha citato in giudizio la SEC per aver respinto la sua richiesta di convertire il Grayscale Bitcoin Trust in un ETF spot.

"Se la SEC perde la causa contro @Grayscale, come ci aspettiamo, lo scenario più semplice sarebbe un'ondata di approvazioni simultanee per tutti i richiedenti di ETF #Bitcoin spot, compresi Grayscale e gli altri otto depositi attivi". @NYCStein a @Bloomberg oggi. Cc @EricBalchunas... pic.twitter.com/k72W6Ek7RK

— Craig Salm (@CraigSalm) August 2, 2023

Gli analisti ritengono che se la SEC dovesse perdere la causa contro Grayscale, la via più semplice sarebbe l'approvazione simultanea di tutti o di molti candidati per l'ETF Bitcoin spot.

Traduzione a cura di Matteo Carrone