'Il Bitcoin minaccia la capacità dei governi di fare soldi', afferma l'imprenditore Vinny Lingham

Durante una recente intervista con Cointelegraph, il CEO della start-up blockchain Civic e consulente dell'industria Vinny Lingham ha affermato che i prezzi delle criptovalute otterranno un nuovo incremento, ma ci vorrà del tempo.

Alla conferenza Money20/20, l'uomo ha infatti dichiarato che i mercati delle monete digitali avranno bisogno di tempo per tornare ai volumi precedenti, spiegando che le priorità del settore sono cambiate: "adesso il mondo è in attesa di servizi, ecco quanto le persone inizieranno effettivamente ad utilizzare le criptovalute".

Lingham ha inoltre affermato che i governi di tutto il mondo stanno tentando di respingere il Bitcoin (BTC), poiché "minaccia la loro capacità di fare soldi". L'imprenditore ha poi aggiunto che il lancio di criptovalute supportate da banche centrali è imminente:

"Ogni paese distribuirà la propria criptovaluta. Molti paesi lo faranno, la situazione si farà interessante. Accadrà di certo. A volte quel che serve è soltanto un po' di tempo".

A giugno 2017, Lingham aveva dichiarato che a suo parere il Bitcoin è "una forma di denaro migliore" rispetto ad Ethereum (ETH).

A maggio dello stesso anno, l'uomo aveva rilasciato un commento simile a quello di questa settimana, invitando la comunità delle criptovalute ad "avere pazienza" riguardo alla crescita del Bitcoin. Pochi mesi più tardi la criptovaluta superò il muro del 20.000$.