Le autorità cinesi hanno rilasciato un piano per trasformare la provincia insulare di Hainan in un grande porto per il libero scambio, così da agevolare investimenti e flussi di capitali dall'estero verso la Cina. Una posizione fino a oggi ricoperta da Hong Kong.

Riformare l'infrastruttura di Hainan con la blockchain

Il piano incoraggia le istituzioni governative a fare uso di blockchain e altre tecnologie all'avanguardia per riformare l'infrastruttura della regione:

"Dovremmo sfruttare a pieno il potenziale delle moderne tecnologie informatiche, come big data e blockchain, così da realizzare standard per i servizi governativi, riprogettare i processi statali e migliorare i vecchi sistemi di condivisione dei dati."

La Cina pianifica di applicare la tecnologia blockchain nella gestione delle proprietà intellettuali e delle certificazioni, realizzando così un modello adatto allo sviluppo di un porto per il libero scambio nell'era digitale.

Hainan diverrà la nuova Hong Kong?

La decisione di investire nell'isola di Hainan, trasformando la regione in un grande porto per il libero commercio, era già stata annunciata da Xi Jinping nell'aprile del 2018.

Lo scorso anno Jack Ma, l'uomo più ricco della Cina, ha dichiarato durante il Consiglio Consultivo dei Dirigenti Aziendali che lo scopo di Hainan dovrebbe essere quello di "superare Hong Kong", divenendo un'entità chiave nel commercio internazionale. Il Consiglio è stato creato appositamente per accelerare lo sviluppo della Zona di Libero Scambio di Hainan.

Secondo le proiezioni del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, il porto di Hainan sarà "praticamente completato" entro il 2025 e diverrà "maggiormente maturo" entro il 2035.