Stando a quanto riportato in data 31 maggio da Reuters, Paxos, start-up statunitense operante nel settore fintech, ha ottenuto un finanziamento di 65 milioni di dollari da numerosi investitori, tra i quali è possibile trovare nomi di spicco come le società di capitali di rischio RRE Ventures e Liberty City Ventures.

La compagnia, fondata nel 2012 con il nome di itBit e successivamente rinominata in Paxos, si occupa di offrire ai propri clienti servizi legati alla tecnologia blockchain. Paxos possiede inoltre lo statuto di società fiduciaria nello stato di New York, che offre all'azienda alcuni privilegi solitamente riservati alle banche, come la possibilità di prendere in custodia certi asset finanziari.

Paxos mira ad utilizzare i fondi raccolti per rafforzare le proprie operazioni, offrire servizi basati su blockchain alle istituzioni finanziarie e gestire l'exchange di criptovalute itBit. Charles Cascarilla, direttore generale della compagnia, ha spiegato che la start-up ha "riversato ingenti risorse nel progetto negli ultimi nove mesi", rivelando inoltre la propria intenzione di lanciare ulteriori prodotti in futuro.

“Utilizzeremo questi capitali per promuovere la crescita del business, sia per quanto riguarda le operazioni commerciali di Paxos che per l'exchange di criptovalute itBit".

Nel 2016, Paxos ha annunciato una collaborazione strategica con Euroclear, azienda con sede in Belgio specializzata nel regolamento di titoli, per il lancio di un servizio blockchain progettato per il mercato dell'oro. Nonostante il progetto sia terminato nel 2017, Paxos ha continuato lo sviluppo e proposto il sistema ad altre istituzioni finanziarie.

Il programma pilota è stato testato da almeno 16 compagnie, comprese Citi, Société Générale, MKS PAMP Group, INTL FCStone Ltd, Barrick Gold Corporation, NEX EBS BrokerTec e ED&F Man.