BlockFi, la piattaforma di crypto lending centralizzata, ha reso noto che alla fine del secondo trimestre deteneva 1,8 miliardi di dollari di prestiti in essere da parte di investitori istituzionali e retail e 600 milioni di dollari di "esposizione netta".
La notizia è emersa giovedì dal "Rapporto di trasparenza Q2 2022", in cui l'azienda ha delineato i suoi rischi relativi alla liquidità e al credito, condividendo i dettagli sui suoi portafogli di prestiti istituzionali e retail. Dei prestiti in essere ai borrower, per un valore di 1,8 miliardi di dollari, l'azienda ha riferito che 600 milioni di dollari corrispondono a prestiti non garantiti.
I prestiti istituzionali rappresentano 1,5 miliardi di dollari del totale dei prestiti in essere, mentre i prestiti ai retail costituiscono i restanti 300 milioni di dollari. La società ha basato le sue partecipazioni e gli importi dei prestiti in essere ad un prezzo per Bitcoin (BTC) di 19.986$.
Abbiamo appena pubblicato il nostro Rapporto di trasparenza per il secondo trimestre, con una ripartizione dei nostri AUM totali, dei prestiti retail e istituzionali e di come gestiamo la liquidità e il rischio di credito.
We've just published our Q2 Transparency Report with a breakdown of our total AUM, retail and institutional loans, and how we manage related liquidity and credit risk.
— BlockFi (@BlockFi) July 21, 2022
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BlockFi ha dichiarato di aver stabilito delle linee guida per "mantenere la liquidità necessaria a soddisfare tutti gli obblighi nell'ambito delle attività principali, che comprendono prestiti istituzionali e retail ed attività di trading".
Tali linee guida stabiliscono che l'azienda manterrà internamente almeno il 10% dell'importo totale dovuto ai clienti su richiesta, pronto per essere restituito ai clienti.
Inoltre, almeno il 50% dei fondi dovuti sarà conservato in modo tale da essere recuperati e restituiti ai clienti entro sette giorni ed almeno il 90% degli importi totali dovuti ai clienti su richiesta sarà conservato internamente o in prestiti riottenibili entro un anno.
Le nuove linee guida sulla liquidità fanno seguito al recente accordo tra BlockFi e FTX.US: il crypto exchange garantirà 400 milioni di dollari al crypto lender come "linea di credito", con l'opzione di acquisire l'azienda per un massimo di 240 milioni di dollari sulla base di trigger di performance.
L'accordo è stato raggiunto dopo che Three Arrows Capital, principale azienda di crypto investimenti, ha riferito di non aver rispettato il prestito concesso da BlockFi.
In un post di mercoledì relativo alla gestione del rischio, BlockFi ha illustrato come fornisca prestiti non garantiti solo ai mutuatari considerati clienti "Tier 1", ovvero clienti istituzionali con "una base di capitale significativa, bilanci controllati da terze parti affidabili e la volontà di essere trasparenti e impegnati" con BlockFi.
I clienti considerati "Tier 2 e Tier 3" non sono autorizzati ad accendere prestiti non garantiti.