La riorganizzazione di BlockFi sta procedendo con gradualità: la società ha rivelato che il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del New Jersey ha approvato in via condizionale la sua dichiarazione informativa.
Ieri BlockFi e il Comitato ufficiale dei creditori non garantiti hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, esortando tutti gli aventi diritto a votare per l'accettazione del piano entro la scadenza dell'11 settembre. L'approvazione del piano risolverà efficacemente i casi del Chapter 11 e faciliterà la restituzione dei fondi dei clienti.
Una volta approvato il piano fallimentare, il finanziatore ha dichiarato di volersi concentrare sul recupero dei fondi di diverse società fallite, tra cui Alameda Research, FTX, Three Arrows Capital, Emergent, Marex e Core Scientific. L'obiettivo principale è quello di ottimizzare i rimborsi dei clienti, contrastando al contempo le rivendicazioni di terzi che potrebbero ridurre in modo significativo il patrimonio dei clienti.

Estratto del comunicato stampa di BlockFi. Fonte: Business Wire

Secondo l'annuncio, il piano offre ai clienti l'opportunità di ottenere una liberatoria qualora non optino per una liberatoria volontaria di terzi, che li esonera da tutte le rivendicazioni e le cause di risarcimento che BlockFi potrebbe intentare nei loro confronti. Tale liberatoria si applica alla maggior parte dei clienti, ad eccezione di quelli che hanno ritirato 250.000$ o più dai BlockFi Interest Account (BIA) o BlockFi Private Client (BPC) Account a partire dal 2 novembre 2022.
Inoltre, in base al piano, BlockFi non reclamerà gli importi inferiori a 250.000$ che i clienti hanno trasferito correttamente dai BIA o dai BPC al BlockFi Wallet e che hanno ritirato dal Wallet prima della sospensione della piattaforma il 10 novembre 2022. I clienti con richieste di risarcimento inferiori a 3.000$, o coloro che scelgono di ridurre la loro richiesta a 3.000 $, faranno parte della classe delle richieste di risarcimento di convenienza e riceveranno una distribuzione in contanti una tantum dal patrimonio di BlockFi pari al 50% della loro richiesta.
A giugno, la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha acconsentito a ritardare la riscossione di una multa di 30 milioni di dollari dal crypto lender in bancarotta fino al completo rimborso dei creditori. Tale importo costituisce il saldo rimanente di un accordo di 50 milioni di dollari raggiunto con l'autorità di vigilanza a febbraio 2022.

Traduzione a cura di Walter Rizzo