Il Chief Strategy Officer di Blockstream, società specializzata nello sviluppo di tecnologie per Bitcoin (BTC), ha affermato che in futuro l'attuale grandezza dei blocchi della criptovaluta potrebbe persino diventare eccessiva.
Durante un'intervista recentemente pubblicata su Decrypt, Samson Mow ha affermato che, grazie a soluzioni di scalabilità off-chain come Lightning Network (LN), Bitcoin non richiederà così tanta capacità on-chain.
La grandezza corrente dei blocchi è più che sufficiente
Al momento, spiega Mow, la grandezza dei blocchi di Bitcoin equivale a circa 4 MB nel caso in cui contengano transazioni che utilizzano la tecnologia Segregated Witness. Tuttavia, in futuro "l'attuale capacità dei blocchi potrebbe persino diventare troppo grande."
I commenti di Mow sono pertanto in netto contrasto con quanto spesso affermato da molti membri della comunità, secondo i quali la capacità del network di Bitcoin non riuscirà a gestire i futuri incrementi della domanda.
Lightning Network rappresenta il futuro di Bitcoin
Secondo Mow, LN rappresenta il futuro di Bitcoin. Il protocollo consente infatti di effettuare transazioni off-chain quasi istantanee pagando una tariffa di appena un Satoshi, equivalente al momento della stesura di questo articolo a circa 0,00008046$. Tuttavia, la popolarità di LN rimane limitata a causa della sua natura sperimentale e della mancanza di un'interfaccia intuitiva.
A tal proposito, Mow ha spiegato:
"Lightning deve crescere in maniera organica, non c'è modo dargli una spinta in modo artificiale. Le persone devono aprire canali, bloccare Bitcoin al loro interno e iniziare a connettersi con altri nodi."