A marzo, il browser open-source Brave ha ottenuto oltre un milione di nuovi utenti: lo conferma un messaggio recentemente pubblicato su Twitter da Des Martin, head of marketing di Brave.
La quarantena ha incrementato l'utilizzo del web
Poiché gran parte della popolazione del pianeta è costretta a rimanere in casa a causa dell'epidemia di coronavirus, nell'ultimo mese l'utilizzo del web è notevolmente aumentato.
Come riportato da Bloomberg in un recente articolo, svariati servizi basati su Internet, dai videogiochi agli acquisti in rete, hanno registrato un significativo incremento della domanda.
Brave sempre più popolare
Parte di questa attenzione si è riversata su Brave, come dimostra l'improvvisa crescita del numero di utenti.
Brave è un browser focalizzato sulla privacy e sul controllo dei dati personali. Supporta nativamente la criptovaluta Basic Attention Token (BAT), che gli utenti possono guadagnare partecipando a specifiche attività come la visualizzazione di contenuti pubblicitari.
I BAT possono poi essere spesi per supportare in maniera diretta i propri creatori di contenuti preferiti, a patto che questi abbiano aderito al programma di Brave dedicato ai publisher.
Nel 2017 Brave ha condotto una ICO di enorme successo, riuscendo a vendere token BAT per un valore complessivo di 35 milioni di dollari in meno di un minuto.