La rete Cardano (ADA) subirà un aggiornamento il 20 febbraio per introdurre Ouroboros BFT, un nuovo meccanismo di consenso. L'aggiornamento è un passaggio intermedio tra l'attuale era Byron e l'era Shelley, che introdurrà lo staking sulla mainnet.
Annunciato da IOHK il 19 febbraio, l'aggiornamento verrà eseguito giovedì alle 21:44 UTC. La rete subirà un hard fork, anche se il team sottolinea che "si tratta di un aggiornamento del protocollo pianificato e gestito".
Cos'è Ouroboros BFT?
Il nuovo protocollo è un miglioramento del meccanismo originale Ouroboros "Classic", attualmente attivo sulla mainnet di Cardano. Sebbene Ouroboros sia un protocollo di consenso proof-of-stake la cui sicurezza è stata comprovata, la versione attuale ha dovuto rinunciare a diversi aspetti sul lato della decentralizzazione. Ad esempio, l'elenco dei validators è attualmente fisso, e la loro successione è nota in anticipo.
L'era di Shelley di Cardano si concentra interamente sulla rimozione degli attuali limiti della rete e sulla decisione presa dalla comunità di convalidare i blocchi mediante lo staking. Sarà alimentato da Ouroboros Praos, che aggiunge diverse funzionalità per rendere molto più complessa l'eventuale corruzione dei validator.
Il team Cardano ha deciso di dividere la transizione tra le due ere in due hard fork, affinché non si verifichino interruzioni del servizio di rete, poiché la sua convalida è delegata alla comunità.
La roadmap di Shelley
Il team di Cardano ha subito diversi rallentamenti nell'implementazione di Shelley. Mentre il suo rilascio era inizialmente previsto entro il 2019, il team è stato in grado di lanciare una testnet solo nel mese di dicembre.
La testnet ha avuto un ruolo importante nella preparazione di Shelley, dato che ha contribuito a creare una comunità di staking in un ambiente sicuro. Nel frattempo, Cardano sta lavorando anche alle altre fasi, come quella degli smart contract.