L'associazione bancaria cinese svilupperà una piattaforma blockchain multiuso

Secondo una dichiarazione del 29 dicembre, la China Banking Association (CBA), l'organo di autoregolamentazione delle banche cinesi, lancerà una piattaforma basata su blockchain per migliorare l'efficienza in tutto il settore. 

Il progetto, intitolato "China Trade Finance Inter-bank Trading Blockchain Platform", mira ad utilizzare la tecnologia nel trading finanziario, nelle transazioni e in altri servizi correlati.

Diverse banche hanno già deciso di partecipare alla sperimentazione della piattaforma, tra cui i noti nomi di HSBC, Bank of China e Ping An Bank.

"La creazione di questa piattaforma interbancaria può essere descritta come straordinaria, poiché aprirà barriere tra diverse banche e permetterà di ottimizzare lo scambio di informazioni", ha dichiarato il vice presidente di HSBC China Fang Xiao al portale d'informazione China News, aggiungendo:

"L'uso della tecnologia blockchain per promuovere la riforma della finanza commerciale è ormai diventato un trend globale. Le sperimentazioni oltreoceano nel campo blockchain del Gruppo HSBC mostrano che tale tecnologia migliora l'efficienza, la sicurezza e la capacità delle operazioni commerciali."

La Cina continua a portare avanti l'utilizzo delle blockchain a livello statale, nel tentativo di sfruttare i vantaggi dimostrati dalla tecnologia.

Il supporto tecnico per il progetto interbancario verrà fornito da alcune aziende cinesi, tra cui la startup PeerSafe, che fa anche parte del consorzio Hyperledger.

Tra gli sponsor per la costruzione della piattaforma c'è anche la Banca per lo Sviluppo delle Nazioni Unite, oltre ad altre dieci banche già pronte a fare da tester.

Una versione funzionante dovrebbe arrivare già nel 2019, afferma la nota. Se la sperimentazione avrà successo, è prevista l'inclusione di altre banche più piccole all'interno del programma, e l'estensione della piattaforma ad altre finalità, come tasse e dazi doganali.

Come recentemente riportato da Cointelegraph, anche l'Arabia Saudita, il Canada e altri stati stanno esaminando l'implementazione della tecnologia blockchain proprio in questi settori.