Secondo quanto recentemente riportato, il responsabile legale dell'exchange di criptovalute Coinbase avrebbe rilevato “oltre 20 esempi” in cui l'autorità di regolamentazione degli Stati Uniti consiglierebbe alle banche statunitensi di tenersi alla larga dall'offrire servizi legati alle criptovalute.
La notizia fa seguito alla presentazione da parte di Coinbase di due richieste di Freedom of Information Act (FOIA) nei confronti della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) – l'agenzia statunitense che assicura i depositi bancari – nella quale si intimava di divulgare le informazioni relative al giro di vite sulle crypto in corso tra le banche statunitensi.

CLO di Coinbase: Il pubblico “merita trasparenza”

“Finora abbiamo scoperto più di 20 esempi in cui la FDIC ha intimato alle banche di ‘sospendere’ o ‘astenersi dal fornire’ o ‘non procedere’ con l'offerta di servizi di crypto-banking”, sostiene Paul Grewal, responsabile legale di Coinbase, in un post del 1 novembre.

Fonte: Paul Grewal

Grewal sostiene che il pubblico “merita trasparenza, non un'agenzia che lavora dietro una cortina burocratica”.
Commentando le lettere presentate dalla FDIC nel deposito giudiziario del 1° novembre, Grewal afferma che “i contenuti sono un esempio vergognoso di un'agenzia governativa che tenta di tagliare l'accesso finanziario alle aziende americane rispettose della legge”.

FDIC mette in dubbio la valutazione del rischio delle banche

Il deposito in tribunale riassume 23 documenti che descrivono i casi in cui la FDIC ha messo in discussione le valutazioni del rischio delle banche per quanto riguarda i servizi crypto, invitando le medesime a sospendere l'offerta di tali servizi fino al completamento della revisione.
La maggior parte dei casi forniti sono simili. In un caso, descritto nel “Documento 5”, la FDIC avrebbe convocato una riunione con una banca per esaminare i suoi servizi crypto.

Documento 5 illustra come la FDIC abbia suggerito ad una banca di non fornire servizi crypto fino al completamento della revisione. Fonte: CTF assets

Nonostante la banca abbia fornito ulteriore documentazione in seguito all'incontro, la FDIC avrebbe sollevato ulteriori “domande” e consigliato alla banca: “Finché tale revisione non sarà completata, la banca non dovrebbe estendere il servizio ad altri clienti”.
Contestualmente, il 30 ottobre, Cointelegraph ha riferito che Coinbase è “pronta a lavorare con entrambe le amministrazioni” negli Stati Uniti, sia che la candidata democratica e vicepresidente Kamala Harris o il repubblicano Donald Trump vinca la presidenza, in vista delle elezioni del 5 novembre.

Traduzione a cura di Walter Rizzo