Un gruppo di sei giuristi specializzati nel diritto in materia di security e campi correlati ha presentato una memoria amicus a favore di Coinbase nella battaglia legale in corso contro la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.

Una memoria amicus è un documento depositato in tribunale da parte di un soggetto non direttamente coinvolto nella causa. Generalmente viene utilizzato per aggiungere argomenti a sostegno di una delle parti interessate, e per sottolineare come il caso avrà un impatto maggiore rispetto alle parti coinvolte.

Il gruppo di giuristi ha depositato la memoria amicus presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Sud di New York l'11 Agosto.

Screenshot della memoria amicus. Fonte: CourtListener

Lo stesso giorno, anche la senatrice Cynthia Lummis ha presentato una memoria amicus a sostegno del crypto exchange.

I giuristi che hanno presentato la memoria sono Stephen Bainbridge della University of California, Los Angeles; Tamar Frankel della Boston University School of Law; Sean Griffith della Fordham University School of Law; Lawrence Hamermesh della Widener University, Delaware Law School; Matthew Henderson della University of Chicago Law School e Jonathan Macey della Yale Law School.

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Nel documento, i giuristi sostengono che i precedenti federali e il test di Howey indicano che i contratti di investimento richiedono l'anticipazione di redditi, profitti o asset aziendali. Il gruppo ha chiesto alla Corte di attenersi alla definizione legale di "contratto di investimento" quando ne interpretano il campo di applicazione:

"All'investitore deve essere promesso, in virtù del suo investimento, un interesse contrattuale continuativo nel reddito, nei profitti o negli asset dell'impresa. In questa sezione discutiamo alcuni di questi casi".

I giuristi hanno chiarito che le relazioni con università o scuole di legge sono irrilevanti ai fini del loro coinvolgimento nella memoria amicus.

Traduzione a cura di Matteo Carrone