Durante una sessione Ask Me Anything su Reddit, Brian Armstrong, il CEO dell’exchange crypto statunitense Coinbase, si è scusato per l'assistenza clienti di scarsa qualità e ha rivelato che la società potrebbe integrare protocolli DeFi.

Un AMA pubblicato il 17 marzo su Reddit ha ricevuto oltre mille messaggi da parte dei membri della piattaforma social. Una settimana più tardi, in data 23 marzo, il CEO Brian Armstrong e il CFO Alessia Haas hanno risposto ad alcune delle domande.

Ad accompagnare l’AMA era presente anche un video, la prima volta per una società in procinto di essere quotata in borsa. Nel video l’azienda ha deciso di rispondere alle domande con il maggiore numero di voti, valore per la comunità e pertinenza con l'imminente quotazione in borsa.

Una delle domande più popolari è stata posta dall'utente Reverseengineer_24, cliente di Coinbase da ben quattro anni, il quale ha sottolineato la scarsa assistenza clienti ricevuta: ha infatti affermato che è spesso molto difficile entrare in contatto con il team di supporto, il quale "si nasconde dietro svariati sistemi automatici inefficienti."

Armostrong ha risposto con delle scuse, aggiungendo che la società è stata sommersa di richieste dato il recente aumento di prezzo delle criptovalute:

"Solo tre, quattro mesi fa avevamo richieste di supporto da 25.000 utenti a settimana. In appena quattro settimane sono diventate oltre 100.000."

Ha poi dichiarato che l'azienda sta tendando di risolvere il problema: solo quest'anno ha assunto 600 nuovi dipendenti dedicati al supporto clienti, incrementando di quattro volte la propria capacità.

Quando gli è stato chiesto cosa pensasse della potenziale minaccia degli exchange decentralizzati come Uniswap, il CEO ha risposto svelando che la sua piattaforma si evolverà per consentire l’integrazione e l’accesso a tali servizi. In maniera simile a quanto fatto da Amazon, che ha consentito a venditori di terze parti di usare la sua piattaforma:

"È come Amazon agli inizi. Jeff Bezos ha pensato: 'Hey, perché non permettere a terze parti di vendere i loro prodotti tramite la nostra piattaforma?' Al tempo la gente pensava che fosse pazzo...

Ma alla fine c'è riuscito, e anche noi vogliamo creare valore per i nostri clienti. Nel lungo periodo è ciò che farà aumentare il valore della nostra società. [...]

Pensiamo sempre a cosa l’utente possa desiderare e vogliamo darglielo, non pensiamo mai a cosa desidera Coinbase."

Gli utenti hanno poi chiesto se i clienti di Coinbase riceveranno un accesso preferenziale alle azioni della compagnia, oppure se ci sarà un airdrop in maniera simile a una ICO. Armstrong ha risposto che nessuno riceverà alcun trattamento di favore, spiegando inoltre che uno speciale airdrop o token per i clienti sarebbe contro la legge.

Alessia Haas ha svelato che Coinbase era interessata al lancio di un security token, ma non è stato purtroppo possibile:

"Era davvero importante che fossimo capaci di offrire un security token che fosse nativo crypto e che potesse essere usato come token ERC-20, che fosse utilizzabile nel mondo DeFi, che avesse tutte le caratteristiche delle criptovalute che negli anni abbiamo imparato ad amare.

Volevamo offrire qualcosa che ritenevamo soddisfacesse i requisiti dei clienti e, in questo caso, degli investitori, ma abbiamo scoperto che al tempo non potevamo perseguire tale obiettivo."

Ad Armstrong è stato infine chiesto se le azioni della società potranno essere acquistate tramite la piattaforma, ma la risposta è stata negativa: le azioni saranno disponibili soltanto presso la NASDAQ Global Market Platform.