Durante il terzo trimestre, il crypto exchange Coinbase ha registrato un forte calo dei ricavi dalle transazioni, a fronte di una diminuzione dell'attività generale causata da un ampio ribasso del mercato, ma riuscendo tuttavia a dimezzare le perdite rispetto al trimestre precedente.
Nella lettera agli azionisti pubblicata il 3 novembre, la società ha comunicato che i ricavi derivanti dalle transazioni sono scesi da 655,2 milioni di dollari nel secondo trimestre a 365,9 milioni di dollari, con un calo del 44%.
La società ha citato le cattive condizioni macroeconomiche, con una capitalizzazione media giornaliera del mercato delle criptovalute in calo del 30% e lo spostamento dei volumi di scambio dagli Stati Uniti a causa della mancanza di chiarezza normativa, come ragioni del declino.
La società ha inoltre imputato i numeri alla crescente quantità di clienti retail che detengono, mentre i trader avanzati avrebbero preferito altre piattaforme con prodotti più complessi durante il contesto di mercato negativo.
Nonostante i numeri in calo, l'amministratore delegato e cofondatore di Coinbase, Brian Armstrong, si è detto ottimista durante la earning call del terzo trimestre, commentando che l'ambiente normativo potrebbe essere uno dei "più grandi sblocchi" per la crescita del settore e persino permettere ai "prezzi di tornare a salire".
"Penso che ad un certo punto ci sarà l'opportunità per le criptovalute di disaccoppiarsi potenzialmente dal contesto macro più ampio. Non sappiamo se questo accadrà, ma credo che sia una delle possibilità. La chiarezza normativa è tra le cose che potrebbe aiutare a far partire questo processo".
Durante la earning call, è stato chiesto al direttore finanziario di Coinbase, Alesia Haas, se ci si potesse aspettare degli utili positivi nell'ultimo trimestre.
Haas ha risposto che non era il loro obiettivo primario e che stanno cercando di continuare ad investire per la crescita durante tutto il ciclo minimizzando le perdite, aggiungendo:
"Quando siamo in fase di bull run, guadagneremo, mentre quando siamo in fase di ribasso, subiremo perdite prudenti".
Coinbase sembra essere riuscita in questo intento, con l'ultimo rapporto sui guadagni che evidenzia come sia riuscita a ridurre le spese operative del 38% rispetto al trimestre precedente attraverso tagli al personale e altre misure.
Complessivamente, Coinbase ha registrato un fatturato Q3 di 576,4 milioni di dollari, in calo del 28% rispetto al Q2, mentre la perdita netta si è ridotta del 50% a 544,6 milioni di dollari.
Coinbase ha riportato come il calo dei ricavi sia stato parzialmente compensato da un aumento dei ricavi da abbonamenti e servizi, derivanti dai servizi di staking e custodia e da proventi di interessi, cresciuti del 43% rispetto al trimestre precedente.
Le azioni di Coinbase sono scese di oltre l'8% nei giorni di contrattazione, con i ricavi dell'azienda per il trimestre inferiori alle aspettative di Bloomberg di 649,2 milioni di dollari.