Craig Wright, l’informatico australiano che afferma di essere l’inventore di Bitcoin Satoshi Nakamoto, ha minacciato di intraprendere azioni legali contro i proprietari di due siti web dedicati a Bitcoin (BTC), accusati di aver rubato il suo white paper e altre proprietà intellettuali.

Come annunciato il 21 gennaio, i siti web Bitcoin.org e Bitcoincore.org hanno ricevuto accuse di violazione del copyright da parte degli avvocati di Craig Wright. Il consiglio avrebbe affermato che Wright, essendo Satoshi Nakamoto, è il titolare legale del copyright del white paper di Bitcoin, proprietario del nome e del marchio Bitcoin, nonché dei due siti web indicati. Il comunicato spiega:

“Ieri sia Bitcoin.org che Bitcoincore.org hanno ricevuto accuse di violazione del copyright del white paper di Bitcoin dagli avvocati di Craig Steven Wright. In questa lettera, sostengono che Craig detenga il copyright per il documento, il nome Bitcoin e la proprietà di bitcoin.org.”

L’annuncio prosegue:

“Sostengono inoltre che è Satoshi Nakamoto, il creatore pseudonimo di Bitcoin, nonché il proprietario originale di Bitcoin.org. Bitcoin.org e Bitcoincore.org sono stati invitati a rimuovere il white paper. Crediamo che queste affermazioni non abbiano merito, e ci rifiutiamo di farlo.”

Tuttavia, mentre il proprietario di Bitcoin.org (uno sviluppatore pseudonimo conosciuto come Cobra) ha comunicato che non si lascerà intimidire da minacce che ha definito “false accuse,il proprietario di Bitcoincore.org ha già gettato la spugna.

Secondo Cobra, il co-accusato di Bitcoincore.org ha accettato le richieste degli avvocati di Craig Wright quasi immediatamente. L’annuncio di Cobra spiega:

“Purtroppo, senza consultarci, gli sviluppatori di Bitcoin Core si sono affrettati a rimuovere il white paper di Bitcoin da bitcoincore.org, in risposta a queste accuse di violazione del copyright, dando credito a queste false affermazioni.”

Cobra ha aggiunto che la copia locale del white paper su Bitcoincore.org è stata rimossa in meno di due ore, condividendo un link alla modifica su Github che mostra il cambiamento:

“Il sito web di Bitcoin Core è stato modificato per rimuovere i riferimenti al white paper, la copia locale del white paper in PDF è stata eliminata, e con meno di 2 ore di revisione pubblica, questo cambiamento è stato incorporato.”

Tutti i riferimenti al white paper di Bitcoin sembrano essere stati rimossi dal sito web Bitcoincore.org. Cobra ha dichiarato che questo atto di autocensura non fa altro che dare credito alla nozione secondo cui Craig Wright sarebbe il vero Satoshi Nakamoto:

“Arrendendosi in questo modo, il progetto Bitcoin Core ha assistito i nemici di Bitcoin, si è autocensurato e ha compromesso la propria integrità. Questa resa verrà senza dubbio sfruttata per proclamare nuove false affermazioni, ad esempio che gli sviluppatori di Bitcoin Core ‘sanno’ che CSW è Satoshi Nakamoto e per tale ragione hanno agito in questo modo.”

Tuttavia, il proprietario di Bitcoincore.org e attuale lead maintainer del codice di Bitcoin, Wladimir J. van der Laan (@orionwl su Twitter), ha risposto rapidamente, spiegando al suo pubblico su Twitter che non vale la pena combattere per questa questione:

“Chiariamo le cose: sono felice di mantenere il codice di Bitcoin Core, ma non sarò personalmente un martire per Bitcoin, tocca a voi come Bitcoiner proteggerlo.”

Craig Wright ha intentato diverse azioni legali contro varie figure nel settore delle criptovalute per aver smentito il fatto che egli sarebbe Satoshi Nakamoto. Finora, nessuno di questi casi si è risolto a suo favore.

Van der Laan ha suggerito che la linea d’azione più semplice è collaborare con gli avvocati di Wright, aggiungendo che la sua attenzione rimane sul sistema di Bitcoin:

“Questa cosa riguarda decentralizzazione e sistemi distribuiti, non atteggiamenti personali da macho, non sono interessato e di certo non vengo pagato abbastanza per esserlo.”

Cobra ha concluso il suo annuncio su Bitcoin.org ribadendo lo status open-source della licenza MIT sotto la quale sono stati pubblicati Bitcoin e il suo white paper, affermando:

“Il white paper di Bitcoin è stato incluso nei file del progetto Bitcoin originale, chiaramente pubblicato sotto la licenza MIT da Satoshi Nakamoto. Crediamo non ci sia alcun dubbio che abbiamo il diritto legale di ospitare il white paper di Bitcoin.”

Cobra ha spiegato che il white paper di Bitcoin rimarrà su Bitcoin.org, e spera che altri siti web seguiranno questo esempio opponendo resistenza ai tentativi d’intimidazione di Craig Wright.