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Turner Wright
Scritto da Turner Wright,Redattore
Ana Paula Pereira
Recensito da Ana Paula Pereira,Redattore

Società crypto donano $21M al PAC di Trump in vista delle elezioni USA di midterm

La Gemini Trust Company e la società madre di Crypto.com hanno inviato milioni di dollari al PAC che sostiene Trump

Società crypto donano $21M al PAC di Trump in vista delle elezioni USA di midterm
Notizie

Due importanti exchange di criptovalute hanno contribuito con oltre 21 milioni di dollari a un Political Action Committee (PAC) a sostegno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

In una comunicazione depositata venerdì presso la Federal Election Commission, il Super PAC MAGA Inc. ha dichiarato di aver ricevuto 1.500.000 USDC (USDC) dalla Gemini Trust Company e due contributi da 10 milioni di dollari ciascuno da Foris DAX, la società madre dell’exchange di criptovalute Crypto.com. L’exchange ha rafforzato i legami con la media company di Trump a partire dal 2025, nell’ambito di una strategia di tesoreria basata su asset digitali.

Altri contributi riconducibili ai settori crypto e finanziario includono 1 milione di dollari versato da un dirigente del fornitore di servizi di pagamento Shift4 e oltre 4 milioni di dollari provenienti da JPMorgan Chase Bank, N.A. Tali fondi hanno contribuito a portare il patrimonio complessivo del PAC a 294 milioni di dollari.

Sebbene Donald Trump non si ricandidi alle elezioni del 2026 — poiché il suo mandato terminerà nel gennaio 2029 — i fondi potranno comunque essere impiegati per sostenere candidati affini in vista delle elezioni di midterm. In palio ci sono il controllo dei 435 seggi della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti e di 33 seggi al Senato, uno scenario che potrebbe consentire ai Democratici di strappare entrambe le camere ai Repubblicani.

Tra le competizioni più rilevanti che potrebbero incidere sul settore delle criptovalute figura quella del repubblicano e sostenitore legale di XRP John Deaton, in corsa per il seggio al Senato del Massachusetts attualmente detenuto da Ed Markey. Inoltre, la senatrice del Wyoming Cynthia Lummis, nota per il suo sostegno a politiche pro-crypto in Senato, ha annunciato a dicembre che non si ricandiderà nel 2026, lasciando anch’essa il proprio seggio vacante.

Una ripetizione delle elezioni del 2024?

Le elezioni del 2024 hanno visto l’impiego di ingenti risorse finanziarie da parte di aziende e dirigenti del settore crypto per influenzare le competizioni federali. Gli acquisti pubblicitari da parte di PAC sostenuti dal comparto crypto e di altri gruppi avrebbero contribuito a spostare il controllo del Senato verso i Repubblicani, anche grazie, ad esempio, a una spesa di 40 milioni di dollari nella corsa al Senato dell’Ohio.

Lo scorso anno, un portavoce del PAC crypto-backed Fairshake ha dichiarato a Cointelegraph che il comitato stava “tenendo il piede sull’acceleratore” in vista delle elezioni di midterm. Il PAC e le sue affiliate hanno speso milioni di dollari nel 2025 per sostenere candidati al seggio dell’11° distretto congressuale della Virginia e a diversi seggi della Florida.