Stando a quanto riportato all'interno di un recente comunicato stampa, il popolare exchange di criptovalute Bittrex pianifica il lancio di due nuove coppie di cambio basate sul dollaro statunitense. In particolare, in data 20 agosto la piattaforma permetterà di scambiare Ethereum Classic (ETC) e Ripple (XRP) per denaro tradizionale, un servizio ad oggi disponibile unicamente per Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Tether (USDT) e TrueUSD (TUSD).
La compagnia ha annunciato che aggiungerà progressivamente nuove monete digitali al proprio mercato USD, spiegando che sarà tuttavia necessario adottare un approccio graduale per garantire qualità e sicurezza dei processi. La compagnia ha poi affermato:
"Oltre ad ottenere un maggiore consenso, espandere i mercati fiat alle principali valute digitali sulla nostra piattaforma di scambio aiuterà a limitare l'influenza di certi token su altri progetti blockchain: un'evoluzione necessaria per svincolare il vero potenziale della blockchain, a beneficio di consumatori e aziende".
Bittrex è stata fondata nel 2014 da Bill Shihara e altri due collaboratori, i quali avevano precedentemente lavorato nella divisione sicurezza di Amazon. A febbraio di quest'anno, Shihara ha annunciato di voler espandere il trading con USD alla maggior parte dei propri clienti.
Nell'ottobre del 2017, Bittrex ha improvvisamente bloccato migliaia di conti per effettuare dei controlli, senza rilasciare alcun tipo di avviso per gli utenti coinvolti. Poco più tardi, a dicembre dello stesso anno, la piattaforma ha temporaneamente disabilitato le registrazioni per i nuovi utenti a causa dell'incapacità della compagnia di verificare in maniera accurata la loro identità. Le registrazioni sono poi state riabilitate, ma con requisiti più severi.
Al momento Bittrex è il 23° exchange di criptovalute più importante al mondo, con un volume giornaliero di scambi pari a 72 milioni di dollari.