Secondo un sondaggio di Deloitte di prossima pubblicazione, dal titolo “Financial Services Industry Outlooks 2020,” molte istituzioni finanziarie sono pronte ad incrementare le spese destinate alla blockchain nel 2021.

I risultati preliminari forniti a Cointelegraph indicano che il 27% delle istituzioni intervistate prevede un “leggero aumento della spesa per blockchain e tecnologia a registro distribuito, mentre il 14% si aspetta un grande aumento. Un altro 33% non prevede alcun cambiamento, e il rimanente 27% ha intenzione di ridurre leggermente le spese.

Il sondaggio è stato condotto tra luglio e agosto 2020. I partecipanti includono 800 dirigenti senior di istituzioni finanziarie, tra cui banche, società di pagamento, compagnie assicurative, hedge fund e altre società d’investimento. L’inclusione nella ricerca presentava il requisito di almeno 1 miliardo di dollari in fatturato nel 2019.

Lo studio ha raggruppato la blockchain con una gamma di altre tecnologie emergenti. Pur non essendo la più popolare nel complesso, la tecnologia sembra essere piuttosto polarizzante. La percentuale di istituzioni che prevedono un grande aumento della spesa è la seconda più alta tra i risultati, superata di poco solo dal cloud computing con il 15%.

Al contrario, solo l’automazione robotica dei processi ha lasciato indifferenti più istituzioni, in quanto il 35% prevede di ridurre le spese in questo campo. L’intelligenza artificiale si piazza in terza posizione con il 26% di partecipanti decisi a ridimensionare i propri investimenti.

Inoltre, le istituzioni finanziarie potrebbero essere intenzionate a investire maggiormente nella privacy dei dati e nella sicurezza informatica, campi che potrebbero potenzialmente avvalersi di una gamma di soluzioni basate su blockchain.

Commentando il report, Richard Walker, responsabile del team dedicato ai servizi finanziari blockchain di Deloitte, ha affermato che il 2021 sarà “un anno decisivo per la blockchain e le tecnologie a registro distribuito.

Dopo anni di promesse e aspettative, “la gente resterà sorpresa dalla velocità e dall’impatto percepiti nel settore l’anno prossimo,” ha aggiunto.

Il report segue un sondaggio altrettanto positivo condotto da Deloitte a febbraio, in cui i ricercatori hanno sottolineato che il 39% delle aziende in tutto il mondo avevano già integrato la tecnologia blockchain nel processo di produzione.