Il marketplace di opere d’arte digitali “SuperRare” ha registrato più di 1,6 milioni di dollari in volume di scambi totali, grazie a una crescente familiarità degli utenti con il concetto della vendita di opere d’arte sotto la forma di non-fungible token.

All’inizio dell’anno la piattaforma segnalava complessivamente un totale di 344.000$, ma in soli sette mesi questa cifra si è quasi quadruplicata.

Gli artisti possono firmare digitalmente i propri lavori creando un certificato tokenizzato prima di metterli all’asta, e i collezionisti possono acquistare e poi rivendere le opere sui mercati secondari.

Un non-fungible token (NFT) è una categoria di asset digitale in cui ogni token ha un numero identificativo univoco: per questo motivo, possono essere utilizzati per rappresentare un diritto di proprietà su qualsiasi cosa, dagli oggetti digitali da collezione alle opere d’arte.

Lo standard attuale per questo tipo di token è l’ERC-721, basato su piattaforma Ethereum.

Le royalty attraggono gli investitori

Dal punto di vista degli artisti, gli NFT offrono un nuovo modo di capitalizzare la crescita di valore nel tempo tramite un sistema di royalty. SuperRare richiede una commissione del 15% e il restante 85% va all’ideatore dell’opera, ma l’elemento che può fare davvero la differenza è il 10% di fee sulle vendite nei mercati secondari.

Mason Nystrom, research analyst di Messari Crypto, ha elaborato dei grafici che segnalano che i collezionisti di SuperRare, provenienti da 178 Paesi differenti, hanno guadagnato oltre 350.000$ rivendendo i lavori acquistati: ciò indica un mercato post-asta molto attivo.

La piattaforma ha recentemente dichiarato di aver messo all’asta più di 8.000 lavori, facendo incassare oltre 1,3 milioni di dollari agli artisti e circa 430.000 dollari ai collezionisti:

“Più di 8.000 opere d’arte sono state vendute su SuperRare!!

Ad oggi:

-8.001 opere d’arte vendute;
-1.335.372$ incassati agli artisti;
-431.353$ incassati dai collezionisti;
-Utenti provenienti da 178 Paesi.

E questo è solo l’inizio.”

Una crescente popolarità

Secondo nonfungible.com, SuperRare è la seconda maggiore piattaforma NFT dal punto di vista dei volumi settimanali, riuscendo persino a superare Ethereum Name Service.

Per quanto riguarda la mole complessiva degli acquisti, il primo posto spetta a CryptoKitties, gioco con gatti digitali da collezione, con un totale scambiato pari a 37 milioni di dollari. La scorsa settimana, SuperRare ha integrato sul proprio marketplace Decentraland, piattaforma di realtà virtuale che permette di compravendere appezzamenti di terra.

Gli NFT non vengono utilizzati solo in ambito artistico: sono molto popolari anche come oggetti da gioco e collezionabili, come carte digitali.