La Francia è divenuta la prima nazione d'Europa a testare con successo l'euro in versione digitale, operativo su blockchain: lo conferma un annuncio recentemente pubblicato dalla Banca di Francia.

L'istituzione afferma di aver testato l'acquisto di titoli azionari con tale Central Bank Digital Currency (CBDC), segnalando che in futuro verranno condotti ulteriori esperimenti.

Una valuta digitale per banche, non per consumatori

Sebbene nell'annuncio della banca non vengano svelati molti dettagli, viene indicato che l'attuale programma pilota è focalizzato sull'uso all'ingrosso, e non al dettaglio, dell'euro digitale. Ciò significa che il suo utilizzo non sarà indirizzato ai consumatori, bensì alle banche e alle entità istituzionali.

Il test è stato condotto tramite un software ricevuto dalla banca in seguito a un bando pubblicato in data 27 marzo. Nell'annuncio, la Banca di Francia sottolinea che nelle prossime settimane verranno esaminate anche altre applicazioni, ricevute nell'ambito della medesima iniziativa.

CBDC: la logica evoluzione del sistema finanziario

La Banca di Francia è nota per essere particolarmente attiva nello sviluppo dell'euro digitale. Secondo Hugo Renaudin, CEO dell'exchange francese di criptovalute LGO, le CBDC rappresentano l'evoluzione più logica del sistema finanziario:

"È estremamente importante per una banca centrale sapere dove la propria valuta si trova e chi la possiede. Ad oggi, con i sistemi attuali, questo è praticamente impossibile."