La retromarcia di Mozilla Foundation sulle donazioni in crypto ha provocato la reazione del creatore della prima meme-coin al mondo. 

Il 31 dicembre 2021, Mozilla, i creatori del browser di Firefox, ha pubblicato un tweet con un link di donazioni di BitPay, in cui dichiarava che la compagnia avrebbe cominciato ad accettare crypto quali Dogecoin (DOGE), Ether (ETH) e Bitcoin (BTC) sotto forma di donazioni. 

Tuttavia, meno di una settimana più tardi, la campagna di donazioni è stata interrotta a seguito della reazione negativa da parte degli utenti e del programmatore Jamie Zawinski, uno dei co-fondatori di Mozilla. Secondo il parere di Zawinski, tutte le persone coinvolte dovrebbero “vergognarsi della decisione di collaborare con dei truffatori che incendiano il pianeta.

In seguito Zawinski ha anche pubblicato un post sul proprio blog in cui dichiara che a suo parere il modello di business dell’industria crypto è surreale: “Producono solo inquinamento, nient’altro, e lo trasformano in denaro.

A seguito di ciò Mozilla ha deciso di interrompere le donazioni in crypto, e organizzare una riunione interna riguardo all’impatto delle crypto sull’ambiente. L'azienda ha dichiarato che revisionerà la sua politica sulle donazioni in crypto e analizzerà se sono in linea coi suoi obiettivi climatici. 

In risposta a ciò, Billy Markus, creatore di Dogecoin, ha pubblicato un tweet in cui esprime la sua disapprovazione sulla decisione di Mozilla, sottolineando l’impatto ambientale delle banconote e l’infrastruttura delle banche tradizionali:

"Grazie per aver ceduto alla mafia ignorante ed estremista di internet.

Aspettate che scoprano il costo sull’ambiente delle banconote e dell’intera infrastruttura bancaria. Sono sicuro che si arrabbieranno allo stesso modo riguardo al loro stesso impatto costante sull’ambiente."

All'inizio del 2021 Elon Musk, CEO di Tesla Motors, ha annunciato che l’azienda avrebbe interrotto l’accettazione di BTC, citando come ragione principale di tale scelta timori legati all'ambiente. A seguito di ciò, molti nel settore hanno iniziato a ideare modi per rendere le criptovalute più ecosostenibili.

Lo scorso novembre, in un’intervista con Cointelegraph, Alex Salnikov, co-fondatore e responsabile di produzione del marketplace di NFT Rarible, ha commentato che la pressione sulle crypto verso l’ecosostenibilità potrebbe essere un buon incentivo sull’industria. Ha aggiunto:

“Ulteriore pressione è una buona cosa: attualmente l'industria sta spingendo per diventare più efficiente dal punto di vista energetico tramite blockchain proof-of-stake.”