Il meccanismo di parziale burn delle fee di Ethereum, introdotto nel mese di agosto dello scorso anno, è stato lanciato sullo scaling network layer-two di Polygon.
La Ethereum Improvement Proposal (EIP) 1559 è stato integrata come parte dell'hard fork London, dimostrandosi un successo in termini di prevedibilità del prezzo del gas e di burn delle fee. L'aggiornamento è stato recentemente lanciato anche su Polygon, al blocco 23.850.000, nel tentativo di migliorare la "visibilità delle tariffe".
Lunedì, a seguito del deployment sul testnet Mumbai, il team di Polygon ha annunciato la data dell'aggiornamento.
L'aggiornamento EIP-1559 introduce lo stesso meccanismo di burn delle commissioni su Polygon, con conseguente distruzione dei token MATIC. Rimuove anche il metodo ad asta con base iniziale per il calcolo delle fee, comportando migliori stime dei costi ma, ciononostante, non riducendo i prezzi del gas:
"Il burn è un lavoro in due fasi, che inizia sulla rete Polygon e termina sulla rete Ethereum".
Il team ha dichiarato che, proprio come Ether, l'offerta di MATIC potrebbe diventare deflazionistica, bruciando, secondo le stime, lo 0,27% dell'offerta totale ogni anno. Ricordiamo che la supply fissa di MATIC ammonta a 10 miliardi di token, con 6,8 miliardi attualmente in circolazione.
"La pressione deflattiva beneficerà sia i validatori che i delegatori, in quanto le loro ricompense per l'elaborazione delle transazioni sono denominate in MATIC" afferma il team, aggiungendo che l'aggiornamento ridurrà anche lo spam e la congestione della rete.
Nonostante sia un network L-2, Polygon ha di recente sofferto di crisi di gas. All'inizio del mese, riportando Dune Analytics, le gas fee di Polygon sono salite alle stelle, non permettendo ad alcuni validatori di integrare i blocchi. L'impennata della domanda è stata attribuita ad un gioco di yield farming decentralizzato Sunflower Land, che incentivava l'ingresso per evitare che i degen (investitori che si fanno guidare dalla FOMO) perdessero interesse.
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Secondo Ultrasound.money, dall'integrazione su Ethereum, l'aggiornamento EIP 1559 ha processato il burn di 1,54 milioni di Ether (ETH). Ai prezzi attuali di ETH, corrisponde a circa 5 miliardi di dollari. Una volta lanciato il "merge" e il conseguente proof-of-stake come protocollo di consenso, il tracker prevede che l'emissione di Ether diverrà deflattiva del -2,5% all'anno.
Il prezzo di MATIC è sceso del 9% nel corso della giornata, siglando i 2,22 dollari secondo CoinGecko.