Gli ETF su Ether attireranno fino a 10 miliardi di dollari di nuovi afflussi nei mesi successivi al lancio, e questo farà schizzare il prezzo di ETH a nuovi massimi storici: è quando previsto da Tom Dunleavy, managing partner della società d'investimenti in crypto MV Global.
"Abbiamo visto flussi di 15 miliardi di dollari per Bitcoin. Penso che probabilmente vedremo dai 5 ai 10 miliardi di dollari per Ethereum," ha dichiarato Dunleavy. "Mi aspetto un impatto molto positivo sui prezzi che ci porterà a nuovi massimi storici entro l'inizio del quarto trimestre."
Otto ETF spot su Ether (ETH) sono in attesa dell'approvazione finale da parte delle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti: si prevede che il trading inizierà a breve, forse già questo mese. Tali fondi si affiancheranno alla dozzina di ETF su Bitcoin (BTC) che hanno iniziato a operare a gennaio.
Secondo Dunleavy, gli ETF su ETH attireranno, nel peggiore dei casi, un miliardo di dollari al mese. Dunleavy ha aggiunto che, rispetto a BTC, ETH è "meno disponibile sugli exchange: ciò significa che gli order book sono più sottili, c'è meno da acquistare". In altre parole, il prezzo spot di ETH sarà ancora più sensibile alla domanda d'acquisto da parte degli ETF rispetto a quello di BTC.
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"L'ETF su BTC ha portato a un apprezzamento del 36% dalla data di lancio del 10 gennaio al picco. E di oltre il 50% dal momento delle voci e speculazioni iniziali," ha scritto Dunleavy in una nota per gli investitori. "Riteniamo che ci sarà una forte pressione d'acquisto con una narrazione molto più chiara e comprensibile per gli investitori tradizionali. In fondo, ETH ha dei cashflow. Può essere descritto come un titolo tecnologico, come l'app store delle criptovalute, oppure come un'obbligazione di Internet. [...] Per i consulenti finanziari è molto più facile da vendere rispetto a 'oro digitale'."
Quest'anno la performance di ETH è stata inferiore a quella di BTC, con cali più profondi durante i periodi di flessione. Dunleavy ha tuttavia avvertito che un miglioramento delle prestazioni di ETH potrebbe non riflettersi anche in altre altcoin, dato che non vi è una sovrapposizione tra i mercati istituzionali e quelli retail.
Chi investirà sugli ETF su Ether, ha spiegato Dunleavy, "non sarà chi era già on-chain. Saranno invece persone che detenevano i loro soldi nei fondi pensione."