Vitalik Buterin, fondatore di Ethereum, ha mostrato una certa solidarietà verso il network concorrente Solana (SOL):

"Gente sveglia continua a ripetermi che c'è una community di sviluppatori davvero in gamba su Solana. Ora che tutti i soldi opportunisti sono stati spazzati via, la chain ha un futuro brillante dinanzi a sé.

Difficile per me dirlo dall'esterno, ma spero che a questa community venga data la possibilità di prosperare."

Il prezzo di SOL è sceso di oltre il 90% dal suo picco, in parte a causa dell'associazione della moneta con l'exchange FTX. Ma gli sviluppatori di Solana sottolineano che il collasso di FTX non ha in alcun modo danneggiato il network.

L'elogio di Buterin per Solana ha colto la crypto-community di sorpresa. Ari Paul di BlockTower Capital ha affermato che le aziende operanti nel settore dovrebbero seguire l'esempio di Vitalik:

"Questo è il modo in cui si comporta qualcuno che è lieto di competere sulla base del merito, e pensa al bene dell'intero settore. È un test divertente, si può fare con tutti (fornitori di servizi, gestori di fondi, sviluppatori...): chiedete loro di esprimere pareri positivi sulla concorrenza."

Non tutti hanno tuttavia apprezzato le dichiarazioni di Buterin. Mike McDonald, ex giocatore professionista di poker, ha scritto:

"Normalmente adoro Vitalik, ma questo mi sembra solo un tentativo infantile di virtue signalling. Pensa che gli sviluppatori di Solana non abbiano mai sentito parlare di Ethereum?"

Altri trovano sospette le tempistiche del tweet di Buterin:

"È come se LeBron giocasse contro un ragazzino del liceo, e dicesse alcune cose carine su di lui dopo una vittoria schiacciante 11 a 0. E dopo che il ragazzino s'è pure distrutto i legamenti del ginocchio."

Un tempo Solana veniva considerato un potenziale "Ethereum killer," parzialmente grazie alla sua eccezionale scalabilità. Tuttavia, il progetto è stato criticato per essere eccessivamente centralizzato e instabile.