Secondo un comunicato stampa del 3 agosto, Ethereum ha stretto un accordo con il provider di servizi di dominio end-to-end Minds + Machines Group Limited (MMX), che consentirà all'Ethereum Name Service (ENS) di ottenere un nome di dominio di primo livello.
In base all'accordo, i consumatori della rete ethereum (ETH) potranno registrare i loro indirizzi tramite il dominio di primo livello di MMX ".luxe" (acronimo di "Let U Xchange Easily"), che secondo la compagnia verrà lanciato "a breve", presumibilmente entro ottobre.
Qualsiasi nome registrato al di sotto del dominio .luxe può essere integrato con la blockchain di Ethereum e tutti i servizi ad essa associati, come app decentralizzate (DApp), storage distribuito o smart contract. Gli utenti saranno in grado di scegliere qualsiasi nome di dominio "user friendly", che porterà con sé tutte le funzioni di identificazione dell'asset ETH di un individuo, invece dei 40 caratteri di identificazione esistenti.
Inoltre, i nomi associati all'estensione .luxe verranno "risolti normalmente tramite internet nel traffico web o email". Questo permetterà agli utenti di svolgere le loro attività Internet tradizionali con lo stesso indirizzo che usano per i loro servizi o prodotti relativi ad ethereum. Toby Hall, CEO di MMX, ha rilasciato un commento sulla partnership:
"Dal test di Ethereum nel dominio .eth non autorizzato ICANN, abbiamo già rilevato che i consumatori sono interessati ad avere degli identificatori basati su parole, dato che l'ENS ha ricevuto depositi per oltre 28 milioni di dollari su circa 300.000 parole di sette caratteri e oltre proprio per il dominio .eth. Aspettiamo con impazienza di collaborare con l'ENS per consentire a chi ha registrato i propri nomi di dominio .eth di ottenere anche quelli equivalenti sotto dominio .luxe prima che venga fatta partire la vendita ad ottobre."
L'ENS è stato lanciato sulla mainnet a maggio, insieme ad un processo automatizzato che consente a chiunque di registrare in modo semplice ed economico i nomi che terminano con ".eth" utilizzando un modello ad asta. Fondamentalmente, l'ENS è stato il primo passo di Ethereum verso l'adozione di massa delle criptovalute, portando al pubblico indirizzi ETH leggibili. L'ENS consente a chiunque di creare un indirizzo molto più user friendly come ad esempio JohnDoe.eth.