L'organo europeo di regolamentazione finanziaria stanzia 1,1 milioni di euro per monitorare il settore delle criptovalute

Secondo quanto riportato in un documento del 4 ottobre, l'Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) ha stanziato oltre 1 milione di euro per monitorare il settore delle criptovalute.

Fondata nel 2011 a Parigi, la ESMA è un organismo che ha il compito di vigilare sui mercati finanziari e sviluppare una struttura normativa uniforme per l'intera Unione Europea. Nel corso degli anni l'istituzione ha introdotto i propri Comitati Tecnici in svariati settori industriali, compreso quello dell'informatica.

All'interno del proprio Annual Work Programme per il prossimo anno, la ESMA cita un programma da 1,1 milioni di euro per la supervisione e la regolamentazione delle nuove attività finanziarie.

La ESMA si occuperà di identificare i rischi legati a questo genere di operazioni, offrendo consigli utili e avanzando nuove proposte quando necessario. L'istituzione desidera inoltre promuovere l'implementazione della Markets and Financial Instruments Directive (MiFID), il cui scopo è quello di incrementare la trasparenza dei mercati. In particolare, tale programma mira a:

"[...] Conseguire un approccio coordinato al trattamento normativo e di supervisione delle nuove attività finanziarie, e offrire consigli da presentare a istituzioni, partecipanti del mercato e consumatori dell'Unione Europea".

Lo scorso mese, la ESMA ha irrigidito i requisiti per i CFD. "A causa delle caratteristiche specifiche delle criptovalute come classe di asset, i mercati che offrono esposizione alle monete digitali, come i CFD, verranno attentamente monitorati. La ESMA valuterà se sarà o meno necessario implementare misure più severe".