Nonostante la recente ondata di vendite abbia ridotto di 2 miliardi di dollari il valore totale investito nel settore della finanza decentralizzata (DeFi), la domanda cinese per questo tipo di prodotti sembra essere in crescita.
Il 2 settembre le ricerche giornaliere per la parola 'DeFi' sulla popolare piattaforma cinese di social media WeChat hanno raggiunto un nuovo massimo, pari a quasi 900.000, quasi il doppio del precedente record di 500.000.
Il 7 settembre, il giornalista cinese Colin Wu ha riferito che molti exchange locali stavano soffrendo di problemi di liquidità a causa dei significativi prelievi di denaro da parte dei clienti che cercavano di investire i propri fondi nei protocolli DeFi.
Wu ha pubblicato dei grafici che indicano che molti trader cinesi che hanno acquistato Ether (ETH) durante il recente calo del prezzo hanno rapidamente trasferito i propri asset negli exchange decentralizzati (DEX) attirati dallo yield farming.
Il giornalista riferisce che per combattere questo fenomeno molti exchange hanno sospeso i servizi di prelievo, aumentando notevolmente le tensioni. Questa è stata la scintilla che ha portato alla nascita per una "campagna di prelievi" che è diventata molto popolare.
"Il 6 settembre, molti exchange in Cina hanno avuto problemi nel ritiro dei fondi e crash. La community cinese ha lanciato una 'campagna di prelievi', per spingere tutti gli utenti a ritirare le proprie crypto e USDT dagli exchange, e poi cancellare i propri account."
"Il 6 settembre, molti exchange in Cina hanno avuto problemi nel ritiro dei fondi e crash. La community cinese ha lanciato una 'campagna di prelievi', per spingere tutti gli utenti a ritirare le proprie crypto e USDT dagli exchange, e poi cancellare i propri account."
— Colin Wu(WuBlockchain) (@WuBlockchain) September 7, 2020
Wu ha ipotizzato che l'aumento della prevalenza di progetti DeFi "folli" negli exchange cinesi sia una misura difensiva volta a prevenire la migrazione dei capitali verso gli exchange decentralizzati.
Quanto riportato da Wu non è l’unico indicatore di una crescita di interesse nella regione: il 2 settembre il giornalista cinese "Molly" ha twittato che la DeFi stava finalmente iniziando a prendere piede presso gli investitori locali, i quali stanno iniziando a raccogliere soldi per creare un "fondo di farming", aggiungendo che "molte persone stanno iniziando a sviluppare i propri progetti".
Il picco nelle ricerche di WeChat ha coinciso con il record di valore totale dei beni investiti nel settore DeFi, che secondo DeFi Pulse è sceso da 9,5 miliardi di dollari il 2 settembre a circa 7,5 miliardi di dollari il 6 settembre. Anche le ricerche della parola 'DeFi' su WeChat sono scese a 450.000 nello stesso periodo.
Al momento della pubblicazione del presente articolo, nella DeFi sono investiti 8,1 miliardi di dollari. Uniswap è il protocollo di punta con 1,57 miliardi, seguito da Aave con 1,37 miliardi e da MakerDAO con 1,29 miliardi.