Le commissioni di Ethereum hanno raggiunto livelli record durante la recente contrazione: alcuni utenti hanno pagato oltre 2.000 gwei per eseguire transazioni.
Delphi Digital, società di ricerca sugli asset digitali, ha osservato che i prezzi del gas hanno oscillato tra 1.500 e 1.700 gwei per circa un'ora, mentre le liquidazioni nella DeFi hanno innescato "una gas war fra liquidatori e arbitraggisti."

In data 19 maggio, nella newsletter Daily Gwei, lo sviluppatore di Ethereum Anthony Sassano ha ipotizzato che l'improvviso incremento delle commissioni è stato probabilmente causato dai margin trader on-chain che facevano a gara per chiudere le proprie posizioni:
"Il prezzo stava scendendo così velocemente che la gente aveva paura per le loro posizioni con leva on-chain. Era disposta a pagare qualsiasi prezzo per includere la loro transazione nel blocco successivo, presumibilmente per chiudere le loro posizioni."
Anche Chris Weston, della società di brokeraggio Pepperstone, ha evidenziato il ruolo della leva finanziaria nel crollo, stimando che le margin call a cascata hanno generato in sole 24 ore liquidazioni per un valore di 9,13 miliardi di dollari.
Sam Trabucco di Alameda Research ha segnalato un'elevata leva finanziaria nei mercati di Ethereum, criticando la teoria secondo cui il rally di ETH fosse stato alimentato da acquisti spot istituzionali:
"Ho visto un sacco di speculazione sul fatto che i rally, e in particolare il rally di ETH, fossero guidati da volumi spot con bassa leva finanziaria e pertanto più organici. [...] Questa teoria era estremamente errata. [...]
Trovo assurdo il fatto che la gente pensasse che il prezzo di ETH stesse crescendo così tanto solo perché le istituzioni stavano comprando su Coinbase o qualcosa del genere.
Date un'occhiata a questi open interest e premium enormi mentre ETH impennava verso nuovi massimi storici. È stato tutto causato dalla leva, prima o poi un crollo come questo sarebbe avvenuto."
That people thought ETH in particular was just all institutions buying on Coinbase or something was particularly baffling to me. Look at these GIANT OIs/premia as ETH skyrocketed to its ATH! This was all on leverage, just waiting for a day like today to come along ... pic.twitter.com/v4tpVd7teU
— Sam Trabucco (@AlamedaTrabucco) May 20, 2021
Meltem Demirors, CSO di CoinShares, ha scritto su Twitter che alcune sue transazioni sono rimaste bloccate nonostante avesse pagato oltre 1.000$ in gas fee:
"Il mercato mi sta prendendo a pugni in faccia, ricordandomi ancora una volta che la potenza di calcolo di una blockchain è una risorsa limitata."
the market punching me in the face, and reminding me, once again, that blockchain compute is a finite resource
— Meltem Demir◎rs (@Melt_Dem) May 19, 2021
pic.twitter.com/OZIAwg0Ljo
Tuttavia, alcuni analisti sono riusciti a trovare dei risolti positivi in tutto questo. Hasu di Paradigm ha stimato che gli staker di Ethereum avrebbero ricevuto "decine o persino centinaia di milioni di dollari" derivanti dalle fee, se EIP-1559 e Proof-of-Stake fossero già attivi.