Alcuni importanti parametri di Dogecoin (DOGE) descrivono una blockchain in preda a una violenta trasformazione dopo il listing della meme coin su Coinbase Pro. Il volume in dollari trasferito sulla blockchain nella giornata di giovedì ha superato 47 miliardi di dollari, un aumento del 690% rispetto a una settimana precedente.

Il prezzo di Dogecoin è salito del 40% in un solo giorno poco dopo l’annuncio sull’apertura dei depositi di Doge su Coinbase Pro da martedì 1° giugno, mentre il trading vero e proprio è stato abilitato due giorni più tardi.

Il trading su cinque coppie di trading è stato lanciato giovedì, e venerdì mattina DOGE/USD era già al quarto posto nella classifica delle coppie con più volume di trading, alle spalle di Ether (ETH), Bitcoin (BTC) e Polygon (MATIC).

Nelle ultime 24 ore, Coinbase ha elaborato 185 milioni di dollari in operazioni su Doge, stando a dati sul mercato disponibili pubblicamente. Nel frattempo, Dogecoin ha perso buona parte dei guadagni dovuti a Coinbase dopo l’inizio del trading, scivolando del 18% da 0,43$ a 0,36$.

Le oscillazioni del prezzo sono accompagnate dalle statistiche di utilizzo della blockchain. Enormi fluttuazioni dell’attività sono comuni sulle blockchain, quindi il loro significato non è sempre facile da decifrare. Il valore in dollari delle monete inviate sulla blockchain è aumentato del 690% nell’arco di cinque giorni, passando da 6 miliardi a 47,5 miliardi di dollari, stando ai dati di Bitinfocharts.com.

Allo stesso tempo, il valore medio delle transazioni su Dogecoin è cresciuto del 449%, da 313.000$ a poco più di 1,7 milioni di dollari, mentre il numero di transazioni elaborate è rimasto relativamente stabile.

Simili picchi di attività sono stati individuati nei giorni precedenti al Dogecoin Day, il 4 aprile (4/20), quando trader su Reddit hanno coordinato un rialzo verso la valutazione di 0,420$, e durante il picco di mercato a inizio maggio.

Spesso i periodi di volatilità portano a enormi movimenti di monete tra wallet o verso exchange, e i dati più recenti sulla distribuzione di Dogecoin suggeriscono che sono ben pochi i wallet responsabili.

I 100 wallet Dogecoin più grandi rappresentano attualmente il 67% dell’offerta. Questa cifra indica un aumento del 38% rispetto alla quota nel 2018, quando poco meno di metà dell’offerta era nelle mani dei cento wallet più grandi. Al momento, solo 565 indirizzi controllano quasi l’80% dell’offerta di Doge.